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RASSEGNA DEL POLICLINICO 26 DI LUGLIO

Al trionfo della Rivoluzione, nel gennaio 1959, i servizi medici rivolti alla popolazione erano fondamentalmente circoscritti alle grandi città e concentrati specialmente nella capitale.
Esistevano alcune Case di Soccorso che offrivano servizi di urgenza 24 ore su 24 e visite a domicilio, così come servizi di estrazioni di odontoiatria.
Anche alcuni ospedali pediatrici, materni e generali offrivano servizi in forma limitata.
Al di là di questo c'erano le cliniche private dove, grazie ad un pagamento mensile, l'assicurato aveva il diritto a ricevere le cure mediche, includendo alcune medicine.
Nonostante ciò questi servizi erano insufficienti, infatti non tutta la popolazione poteva accedervi ed i pazienti che potevano entrare negli ospedali statali non sempre possedevano il denaro per poter compensare la mancanza di medicine ed alimenti, presente in queste istituzioni.
È per questo che il nuovo Ministero di Salute Pubblica comincia a definire la sua politica di copertura rivolta a tutta la popolazione, cominciando con il creare il Servizio Medico Sociale Rurale, attraverso i laureati delle facoltà di medicina e odontoiatria, priorizzando l'assistenza medica, in primo luogo, nelle zone rurali e nei luoghi più isolati del paese, dove non si conosceva la presenza di un medico, creando farmacie ed ospedali rurali, utilizzando case o edifici che possedevano certi requisisti.

Progressivamente le Case di Soccorso si trasformano in Policlinici, offrendo i servizi di medicina generale e gineco-ostetricia, alcuni con reparti con mezzi ausiliari di diagnostica e servizi di otturazioni ed estrazioni dentarie, utilizzando le grandi case che i proprietari lasciarono, abbandonando il paese, adattandole a Policlinici.
Similmente si stanno creando alcune Cliniche Odontoiatriche, si ristrutturano e si creano ospedali, passando le cliniche private, chiamate materialiste, a disposizione statale, incorporandosi al sistema nazionale di salute.
Fino a questo momento praticamente la salute pubblica era diretta a risolvere, per prima cosa, le necessità di cura per le malattie in corso, incorporandovi, in forma limitata, attività di medicina preventiva.

È nell'anno 1965 che ha inizio la trasformazione dei Policlinici Integrali, nei quali, in forma progressiva, si inseriscono attività e programmi di igiene ed epidemiologia, congiuntamente con le attività preventive ed educative, che cominciano a formare sul territorio personale infermieristico e lavoratori sanitari.

Nell'agosto del 1968, si crea il Policlinico Integrale 26 di Luglio, a causa della concentrazione di assistiti a cui si rivolgeva il Policlinico Jorge R. Ramirez, che in quel momento assisteva ad una popolazione di 110.000 abitanti. Si inaugurò successivamente il Policlinico 1ro de Jenero, per distribuire settori di popolazione più adeguati in ciascuno di essi.
Il Policlinico Integrale 26 di Luglio è situato nella Calle 72 n. 1317, Municipio Playa. Fu costituito in una casa adattata, offrendo inizialmente i servizi di pediatria e gineco-ostetricia, così come i servizi di infermeria sul luogo e del dipartimento di igiene.
Pochi mesi dopo, si poté annettere la casa confinante al Policlinico, grazie alla cessione della famiglia che vi abitava, avendola cambiata con un'altra abitazione, mostrando allo stesso tempo un gesto rivoluzionario significativo.
In questa casa si completarono i servizi di medicina generale, laboratorio clinico, magazzino e locali amministrativi.
Trascorrono gli anni e l'attenzione primaria, rappresentata dai Policlinici Integrali, andò sviluppandosi ed evolvendosi. È nell'anno 1976 che inizia la trasformazione di questi Policlinici comunitari, in cui si vincola una popolazione di 3.000 - 5.000 abitanti di un settore ad un medico e ad una infermiera fissi, tanto di medicina come pediatria e gineco-ostetricia, offrendo queste visite nel Policlinico, assegnando determinate ore settimanali per le visite a domicilio.
Durante questo tempo, il nostro Policlinico cresce e gli viene annessa la terza casa, aumentando i locali per le visite, includendo delle specialità seguite da specialisti degli ospedali. Si crea il Dipartimento di Raggi x. Questa assistenza sanitaria comprende più di 40.000 abitanti.
Continua lo sviluppo delle cure primarie, facendo riferimento ai Programmi Basici dell'area di salute, migliorando tanto nella medicina curativa come nella preventiva.

Nel 1984, nella capitale si realizzano le prime esperienze del Medico di Famiglia, utilizzando come consultori piccoli locali, che vennero ceduti ed adattati, avendo come base di lavoro circa 120 famiglie. Il binomio medico - infermiera è totalmente responsabile delle proprie famiglie; questi medici sono specializzati fondamentalmente in medicina interna, pediatria e gineco-ostetricia.
Successivamente, verificati i successi di questo tipo di modello di assistenza medica, il MINSAP cominci a diffonderlo, dovendo fare minori sforzi nella formazione massiva di medici generici, infermieri ed altri tecnici per poter assicurare questi servizi e impegnandosi maggiormente nel sistema di costruzione per realizzare modelli di consultori medici con abitazione per il medico. Alla fine dell'anno '80, si costruirono consultori con abitazioni per il medico ed anche per l'infermiera.

È nell'anno 1986 che questo Policlinico si converte in Docente Comunitario, con 61 consultori del medico di famiglia, offrendo servizi, come quelli del corpo di guardia 24 ore su 24, appoggiandosi su servizi di urgenza e di laboratorio clinico e di Raggi X, dotandosi di una ambulanza per il trasporto d'urgenza verso gli ospedali.
L'insegnamento fondamentalmente è diretto alla formazione di specialisti di medicina generale integrale, così come di alunni di medicina e di infermeria.
Alla fine degli anni '80, quando il paese è coinvolto nelle trasformazione e nei cambiamenti necessari, risultato della politica di rettificazione degli errori e delle tendenze negative, compaiono i primi sintomi della disintegrazione del campo socialista, culminando la catastrofe totale agli inizi degli anni '90, congiuntamente con la scomparsa dell'URSS.
È per questo che, da quando si conoscono questi avvenimenti, il nostro paese, davanti a tutte le varie richieste, va stabilendo varianti di piano dinamiche per poter affrontare la realtà del blocco degli approvvigionamenti che aumentava progressivamente, decretando in tutto il paese il periodo speciale.
Nonostante che i nostri indicatori di salute, in maniera generale, sono positivi, il lavoro che si realizza è, in molti casi, limitato, proporzionalmente con la mancanza di risorse materiali, rendendosi prioritari quelli che sono indispensabili; cercando di mantenere l'ottimizzazione dei servizi con un grado di soddisfacimento accettabile per la popolazione.
Si paragonano alcuni indicatori di salute negli ultimi anni, segnaliamo il seguente.

Indicatori 1990 1991 1992 1993 1994
Nati vivi 532 550 476 394 363
Morti -1anno 4 10 3 4 6
Tasso mortalità infantile -1anno 7,5 18,1 6,3 10,1 16,5
Numero visite esterne 176.900 197.936 191.006 202.482 195.257
Visite nel Consultorio di Guardia 46.437 32.546 46.478 49.580 40.011
Esami di Laboratorio Clinico 83.546 77.414 76.405 51.689 48.002
Esami Raggi X 5.158 3.914 2.949 246 716

Macchinari rotti duranti vari mesi.

È da segnalare che nel Luglio 1994 si creò l'area di salute del Policlinico 28 di Gennaio, prendendo parte della nostra popolazione che si aggira, attualmente, a circa 28.000 abitanti, creando inoltre, alla fine dell'anno, la Vice Direzione di Igiene ed Epidemiologia, a livello dei Policlinici con il suo Dipartimento di Controllo di Vettori.
Come si osserva, l'anno scorso, l'indice di natalità è andato decrescendo, alzandosi il tasso di moralità infantile a causa delle anomalie congenite e della sepsis, che sono state le uniche cause di morte.
Per quanto riguarda i casi seguiti in visite esterne e nel corpo di guardia la tendenza è andata aumentando, al contrario gli esami di laboratorio clinico ed i raggi x, a causa della limitazione dei reattivi e di lastre per radiografia.
È precisamente negli anni 93/94 quando gli effetti delle limitazioni del periodo speciale si accentuano, le mancanze si moltiplicano in senso generale; ad esempio:

· Deterioramento delle nostre installazioni per l'impossibilità di manutenzione.
· Limitazione nella illuminazione artificiale.
· Limitazione di materiale di igiene e di pulizia.
· Mancanza di reattivi, lastre per radiografie, così come materiale usa e getta:
Siringhe, aghi, garze, cotone, cerotti etc.
· Medicine in generale e, in particolare, quelli per le cure di primo soccorso.
· Ferma l'ambulanza.

Attualmente si realizzano grandi sforzi, mantenendo un autocontrollo della qualità dei servizi con lo scopo di consolidare il modello dell'assistenza primaria, di svilupparlo ed incrementare le conquiste della nostra medicina socialista e della nostra Rivoluzione Socialista.