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CONDOVE 24/28 LUGLIO 02
Campeggio contro il tav
                             

Fermare il Tav è possibile. E siamo qui come siamo stati e saremo ovunque il progetto dell’alta velocità/alta capacità si materializzi. Dalla Val di Susa alla cintura ovest un movimento popolare sta crescendo in opposizione a quello che il governo odierno definisce una delle “grandi opere”, e che quelli precedenti definivano “necessario allo sviluppo dell’economia delle valli”. Migliaia di persone, invece comprendono giorno dopo giorno cosa rappresenta il TAV, quale sia la sua reale utilità, cosa significherà per il futuro di tutti/e noi.

Un’opera di assoluta inutilità e mostruosità, portata avanti con la forza e l’arroganza di chi come i politici di mestiere, gli industriali senza scrupoli (spesso incarnano entrambi i ruoli) sanno fare. 15 miliardi di euro che peseranno solo sulle nostre tasche e sulle nostre vite, per una filosofia di scambio così scellerata da giustificare la cancellazione di interi paesi nel nome del libero scambio.

Molte parti del progetto della Tav sono partite in Italia, ma laddove hanno incontrato forme di resistenza e opposizione sociale non si sono mosse di un metro, non hanno impiantato un cantiere. Come in Val Susa, dove da  anni si combatte una battaglia che continua a dare risultati, crescendo, espandendosi fino a creare comitati popolari contro il Tav in quasi ogni paese, fino ad arrivare alla cintura ovest. Attraverso un protagonismo sociale di massa, prendendo in mano da se il proprio futuro, la lobby dell’alta velocità non fa un passo in avanti rispetto all’investimento del secolo, nemmeno se aiutata da istituzioni compiacenti, come la Regione Piemonte, da ministri imprenditori, come Lunardi, dai mezzi dell’informazione asserviti, come il tg3 Piemonte.

Non ci sono soluzioni altre per fermare il treno del profitto, dell’antisocialità, dell’arroganza, come non ci sono trattative da fare, ne’ terreni o vite da barattare. Abbiamo dimostrato fino ad oggi che autorganizzando la nostra lotta, questa è diventata una lotta di tutti/e e deve ancora continuare, coordinando tutte le forme di opposizione e di rifiuto, scacciando ogni minimo sentimento di rassegnazione, alimentando il bisogno di vita, di futuro, di lotta.

Ed è in questo senso che rilanciamo la lotta contro il tav organizzando un campeggio, giunto ormai alla 3 edizione, per discutere, socializzare,e  fare un bilancio delle mobilitazioni. Lo faremo a Condove, nell’area attrezzata del Gravio dal 24 al 28 di luglio con concerti, teatro, assemblee, proiezioni.

 

Comitato di lotta popolare contro l’alta velocità

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Diamo un calcio al TAV

Primo torneo di calcio dei paesi e dei comitati notav

#Programma provvisorio#

  • 24 cena di inaugurazione e serata musicale

  • 25 cena popolare concerto con i BRIGANTI  pizzica e tammuriata

  • 26 cena popolare CONCERTO con EGIN e una partecipazione dei CANTOVIVO

  • 27 H.15 inizio torneo DIAMO UN CALCIO AL TAV H.18.00 DIBATTITO/ASSEMBLEA h.21.00cena popolare

H.22.00 spettacolo teatrale della compagnia delle Gorgie "Ticchete-TACchete-TAV"

H.23.30 CONCERTO ska vs tav con ATROPINA-RIMOZIONE KOATTA e KANTINA SKA BAND

  • 28 finali torneo e chiusura del campeggio