TORNIAMO IN PIAZZA A FIANCO
DEGLI IMMIGRATI PER DIFENDERE I DIRITTI PER TUTTI
A metà novembre il consiglio comunale di Brescia
discuterà del voto per gli immigrati. Bisogna lottare per un diritto di voto
uguale a quello dei cittadini italiani e non, come vuole Fini, solo per gli
immigrati che hanno già la carta di soggiorno ed un reddito alto, che
significherebbe introdurre il voto per censo e, quindi, un diritto di serie B
di cui potrebbero usufruire solo pochissimi migranti.
Inoltre in questo periodo
continuano le espulsioni degli immigrati che stanno aspettando la sanatoria.
Sono ancora più di 3000 le persone che a Brescia non hanno ottenuto il permesso
di soggiorno e rischiano di essere espulse dall’Italia; con la legge
Bossi-Fini anche chi vuole uscire dalla clandestinità rischia di esservi
ricacciato proprio perché questa legge considera queste persone come forza
lavoro usa e getta e non come esseri umani portatori di diritti.
Per molti immigrati poi c’è il problema della casa (come per gli italiani) e adesso si minaccia di sgomberare il campo rom di Via Labirinto ed il residence Prealpino, dove si vive in condizioni molto precarie, senza dare soluzioni alternative.
Bisogna
tornare in piazza, come si è fatto nel 2000 quando con la lotta si è permesso a
moltissimi immigrati di uscire dalla clandestinità
MANIFESTAZIONE
SABATO 8 NOVEMBRE 2003
APPUNTAMENTO
ORE 14,30 IN PIAZZA LOGGIA A BRESCIA
Il Kollettivo Studenti in Lotta aderisce alla manifestazione indetta dalle comunità di immigrati, dal Brescia social forurm e dal Magazzino 47 e, pertanto, invita tutti le studentesse e gli studenti a partecipare alla manifestazione.
DIRITTO
DI VOTO PER IL COMUNE DI BRESCIA