| Ciao siamo il Collettivo Autonomo
Informatici, un gruppo di ragazzi e ragazze che da due anni lavora all'interno dell'università per
ascoltare e rappresentare la voce degli studenti. Nel periodo durante il quale siamo stati
all'interno del Consiglio di Corso di Studi in Informatica (CCSI) ci siamo battuti per raggiungere
gli obiettivi che erano stati prefissi e, nella maggior parte dei casi, abbiamo vinto...
Obiettivi raggiunti
- Siamo riusciti ad instaurare un dialogo (precedentemente pressoché inesistente) con gli studenti portando le loro voci al Consiglio del Corso di Studi in Informatica (CCSI), e in tutti gli altri organi in cui siamo stati presenti con i nostri rappresentanti. Ciò ha reso evidente la nostra disponibilità ad ascoltare i problemi degli studenti, sia con la nostra continua presenza in facoltà, sia rispondendo prontamente via e-mail.
- Abbiamo sconfitto l'assenteismo partecipando alla quasi totalità delle riunioni del CCSI e degli altri organi in cui siamo stati presenti con i nostri rappresentanti.
- Il Collettivo Autonomo Informatici (C.A.I.) non si è mai tirato indietro nel denunciare violazioni da parte di professori rispetto alle decisioni prese in CCSI, come, ad esempio, il non rispetto del numero minimo d'ore dedicate alle esercitazioni.
- Siamo riusciti ad ottenere la "concorrenza tra le cattedre" nei corsi in cui le schede di valutazione erano insufficienti, ossia gli studenti possono ora scegliere quale corso seguire (A o B - D o E), punto fondamentale per impedire che ogni anno un centinaio di ragazzi debba seguire corsi disorganizzati e sostenere esami che non garantiscono lo spazio per dimostrare la preparazione.
- Abbiamo introdotto in alcuni corsi un preappello istituzionale a cui possono accedere gli studenti che abbiano superato le prove intermedie (compitini).
- Ci siamo battuti per non diminuire il numero di appelli, che è rimasto fissato a 6 e abbiamo portato a 6 anche gli appelli per gli studenti più giovani (fissati precedentemente a 4 dal "progetto Levi").
- Abbiamo fatto rispettare la distanza minima tra un appello e un altro di 20 giorni.
- Abbiamo introdotto un tipo di account al Centro di Calcolo per studenti con particolari esigenze (corsi che richiedono la consultazione di materiale fuori del dominio, ecc.) e siamo riusciti a liberare l'utilizzo di Internet fino alle 11:00, dopo le 17:00 e tutto il venerdì.
- Abbiamo promosso l'installazione nelle macchine del Centro di Calcolo di free-software come GIMP.
- Siamo riusciti ad ottenere il corso di recupero per matematica discreta.
- Abbiamo ottenuto la creazione di un nuovo laboratorio che verrà installato in Aula L.
- Abbiamo realizzato numerose feste studentesche.
Abbiamo partecipato attivamente a manifestazioni contro la guerra del Kosovo e partecipiamo a tutto quello che accade a livello nazionale assieme al Collettivo di Scienze e al Coord. dei Collettivi.
I nostri impegni per il futuro
Dialogo con gli studenti
Com'è stato già fino ad ora, nostro obiettivo sarà la presenza costante alle riunioni del Consiglio di Corso di Studi in Informatica per fare in modo che gli studenti abbiano vera voce in capitolo.
C'impegneremo ancora a portare di persona i problemi che saranno denunciati ai responsabili.
Contiamo di utilizzare al meglio le ore a disposizione delle assemblee del Corso di Studi (indicativamente una volta al mese con sospensione delle lezioni), per fornire uno spazio di discussione e dibattito aperto a tutti.
Didattica
- Concorrenza tra le cattedre : Chiederemo che in tutti i corsi venga effettuata la concorrenza tra le cattedre per garantire libertà di scelta agli studenti.
- Preappello istituzionale : Chiederemo che in tutti i corsi venga istituito un preappello a cui accedere attraverso i compitini.
- Appelli : Lotteremo per ottenere 8 appelli annui, mantenendo compitini e preappelli.
- Corsi di recupero : ci batteremo per ottenere corsi di recupero per le materie più dure.
- Sbarramenti : c'impegneremo affinché vengano eliminati gli sbarramenti che impediscono l'iscrizione agli anni successivi (attualmente 7 unità didattiche).
Controllo delle direttive del CCSI
La didattica ad Informatica è complessivamente abbastanza buona, ma in questo momento particolarmente delicato della riforma è necessario un gruppo di rappresentanti che porti avanti le posizioni degli studenti.
Vogliamo modificare inoltre la valutazione dei docenti, che non deve essere fatta per premiare i professori più bravi con un'incentivazione economica (stato attuale delle cose) ma dev'essere uno strumento per capire l'andamento di un corso, per correggere eventuali errori e per garantire un vero dialogo studenti-professori. Fondamentalmente dev'essere un metodo per aiutare gli studenti e non per premiare i professori.
Riforma universitaria
Il prossimo anno entrerà in vigore la riforma universitaria, con l'attuazione del 3+2, ovvero 3 anni per una laurea di primo livello ed altri 2 successivi per la specializzazione, a cui però non è detto che sarà consentito a tutti di accedere. In questo modo verranno così unificati i corsi di diploma con quelli della laurea.
Ci sono moltissimi punti non chiari di questa travagliata riforma e altri punti ai quali non siamo d'accordo.
In particolare siamo contrari a:
- Test iniziali che, se non superati, comportino i debiti formativi ossia un carico di lavoro (corsi con prova finale o con obbligo di frequenza) aggiuntivo rispetto agli esami gia previsti. Siamo però favorevoli all'istituzione di precorsi facoltativi senza verifica a posteriori.
- Sbarramenti, ossia test dopo i primi tre anni di corso che precludano l'accesso alla laurea specialistica.
- Obbligo di frequenza (penalizzerebbe troppo gli studenti lavoratori).
- Tirocini non retribuiti nelle aziende: Siamo contrari a stage presso aziende che si configurano non tanto come un periodo di formazione per lo studente, quanto come un periodo di lavoro non retribuito che lo studente presta per un impresa, senza alcuna garanzia di essere poi assunto.
Siamo inoltre preoccupati su come verrà applicata questa riforma a costo zero (non è stato, infatti, previsto nessun finanziamento per l'applicazione e la creazione dei nuovi ordinamenti). Ci batteremo affinché anche i nuovi corsi, come quello della lingua inglese, vengano forniti dall'Università e non debbano essere a carico degli studenti (siamo quindi contrari all'obbligare gli studenti a rivolgersi ad una scuola a proprie spese).
C'impegneremo affinché venga garantita parità tra gli studenti del vecchio e del nuovo ordinamento e che venga garantito agli studenti della vecchia laurea di passare al nuovo ordinamento senza dover perdere esami e a condizioni vantaggiose, e quindi lotteremo affinché oltre all'attivazione dei corsi della laurea triennale siano mantenuti gli insegnamenti dell'attuale ordinamento.
Un obiettivo primario sarà la chiarezza e la diffusione dell'informazione per un cambiamento meno burrascoso possibile.
Strutture
- Contiamo di estendere di più l'accesso ad Internet per garantire un minimo di navigazione anche durante la giornata.
- Ci batteremo per l'apertura della Marzotto la serata fino alle 24.00 e il sabato, in particolare i laboratori, le aule studio e la biblioteca.
- Chiederemo l'aumento della disponibilità delle strutture anche per usi extra-didattici (feste, cineforum, corsi di fotografia, iniziative sul free-software, ed altre varie manifestazioni).
- Richiederemo venga realizzato, all'interno del polo, un punto di ristoro per gli studenti a prezzi competitivi rispetto a quelli di mercato.
- Chiederemo che la Marzotto venga dotata di una macchina ricarica tessere per la mensa.
- Ci batteremo affinché tutte le aule della facoltà siano munite di condizionatori.
- Chiederemo di eliminare il "bollino rosso" nelle biblioteche, ossia chiederemo che non venga più impedito il prestito della maggior parte dei libri necessari agli studenti (in particolare che non vengano "bollati" quelli utilizzati nel corso di studio e consigliati dai docenti).
- Ci impegneremo per trasferire rapidamente la biblioteca di Informatica dal dipartimento di Corso Italia al polo Fibonacci (Marzotto).
- Contiamo che non venga limitato l'accesso a Internet nel nuovo laboratorio da noi richiesto (Aula L).
I ragazzi e le ragazze del Collettivo Autonomo Informatici
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