187: un numero di persone fatte!

I lavoratori e le lavoratrici delle filiali Mi Ovest e MI Sud intendono esprimere il più fermo e netto rifiuto nei riguardi del progetto di riorganizzazione Customer Care prospettatoci nei giorni scorsi.

A due anni dall’avvio del progetto 187 e nonostante le continue rassicurazioni aziendali, siamo stati testimoni e vittime di un inarrestabile peggioramento delle condizioni lavorative. Ora ci si propone un progetto che porterà al definitivo tracollo nella qualità offerta alla nostra clientela ed ad uno sconvolgimento dei ritmi di vita dei lavoratori e delle lavoratrici con pesanti e intollerabili ripercussioni nelle relazioni familiari e sociali.

A tutto ciò si aggiungono ulteriori criticità:

  • Oggettive difficoltà di mobilità da e per le sedi lavorative (a mezzanotte i mezzi pubblici funzionano? Con quale frequenza?)
  • Quale è il margine di sicurezza, soprattutto per le lavoratrici, durante gli spostamenti non ortodossi?
  • Dequalificazione professionale causata dalla scomparsa della figura unica con ripercussioni negative nella qualità del servizio (vedi 191 dove tale progetto è stato varato).
  • Aumento dei carichi di lavoro, già ben oltre i limiti del tollerabile, visto che siamo ancora in attesa degli adeguamenti di organico a seguito del precedente allargamento del presidio 8÷20 (!)

In questa fase di liberalizzazione del mercato delle TLC nel quale la differenza fra gestori viene fatta soprattutto dalla qualità reale offerta alla clientela e non da operazioni di immagine, i lavoratori e le lavoratrici delle filiali MI Ovest e MI Sud invitano i colleghi delle altre filiali ad un maggior coordinamento e sollecitano le OO.SS. ad attivarsi al fine di respingere tale ipotesi di ristrutturazione.

I Delegati e i Lavoratori/Lavoratrici MI Sud – MI Ovest

Milano 24 maggio 2000