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G8 - Poliziotti infiltrati tra i
manifestanti
Agnoletto e i suoi mostrano le loro "prove"
della presunta presenza di provocatori
A. Di Nicola - la Repubblica, 22 luglio 2001
GENOVA - Mentre Genova torna alla normalità, passeggiate al mare
comprese, proprio lì dove ieri si tiravano pietre e si sparavano candelotti, il Genoa
social forum lancia le sue accuse e mostra foto e un filmato di carabinieri e poliziotti
in borghese "travestiti" da manifestanti. Nel filmino si vedono anche due
ragazzi in motorino vestiti di nero chiedere informazioni ad un agente. Chi erano quei due
in motorino? E chi erano le tante coppie di giovani sui cinquantini che giravano per il
teatro degli scontri? Forse solo "turisti dei tumulti", ma il dubbio è
legittimo.
Agnoletto e i suoi per fare vedere le loro "prove" hanno convocato un'assemblea,
l'ennesima riunione di questi giorni, ancora carica di tensione per l'assalto della
polizia alla scuola Diaz e dolore per la morte di Carlo Giuliani ricordato con un
minuto di silenzio durante il quale, a tanti, si sono arrossati gli occhi. Ma carica anche
di rabbia esplosa al grido di "Hasta la victoria siempre" quando un ragazzo di
Indymedia ha annunciato che un suo compagno, ferito durante l'irruzione alla Diaz, era in
coma vigile al San Martino.
Il filmato lo ha girato Davide Ferrario, regista di "Guardami" e "Tutti
giù per terra" che racconta così la vicenda. "Ero anGenova come privato
cittadino - da solo, non stavo nemmeno nel gruppo di registi venuti per filmare le
manifestazioni. Ero nel corteo e quando vedo il fumo alzarsi lascio corso d'Italia e
dall'interno raggiungo piazza Kennedy. Verso le 16, il regista raggiunge via Casaregis e
vede "un energumeno". Decide di filmarlo dopo essere stato allontanato da una
camionetta della Celere. "L'uomo raggiunge i poliziotti e gli da delle indicazioni,
sembra uno di loro". E in effetti per come era conciato, senza distintivi econ un
fazzoletto bianco indossato al modo dei beduini con i soli occhi coperti, difficilmente
avrebbe potuto girare fra i poliziotti se non fosse stato riconosciuto come uno di loro.
Ma l'episodio da spiegare è alla fine del filmato. La sequenza fa vedere dei manifestanti
che a mani alzate si avvicinano ai poliziotti. Persone normali, normalmente spaventate,
dopo quanto successo, dallo schieramento di polizia. Subito dopo però, vengono inquadrati
due ragazzi in nero, con la testa rasata che spavaldamente, senza alcun timore,
ignorano il poliziotto in divisa lì vicino e si avvicinano all'uomo con la bandana.
Chiedono informazioni che lui da indicando una strada con il braccio. Il filmato finisce
ed iniziano i dubbi.
(22 luglio 2001) |