| Ordine del giorno
approvato dall'assemblea dei lavoratori Istat
sui gravi fatti di Genova
Lassemblea dei lavoratori dell'Istat, indetta dalla Cgil,
riuniti nella sede di via Tuscolana sui gravi fatti di Genova:
- esprime il proprio sdegno per l'uccisione di Carlo Giuliani;
- esprime grave preoccupazione per la tenuta della democrazia e per il clima di violenza
creato dall'irresponsabile comportamento
delle forze dell'ordine;
- esprime piena solidarietà al Genoa Social Forum (GSF) per la selvaggia aggressione
avvenuta sabato notte e per le gravi
conseguenze fisiche sulle persone e per il mancato rispetto dei diritti;
- respinge il goffo tentativo del Governo e della maggioranza di criminalizzare il GSF e
di accomunarlo alla violenza del blocco
nero;
- fa appello a tutti i lavoratori, a tutti i sindacati, in primo luogo CGIL, CISL e UIL, e
a tutte le forze politiche e sociali di superare
ogni titubanza e incertezza e scendere subito in campo con forza per combattere questi
chiari segni di involuzione antidemocratica;
- denuncia la manipolazione delle informazioni da parte di alcuni
organi di stampa e televisioni che hanno fatto di tutto per
delegittimare il grande, pacifico e ricco movimento per la globalizzazione dei diritti che
si è espresso a Genova;
- si associa alla richiesta di dimissioni del Ministro dell'Interno e dei responsabili
delle forze dell'ordine;
- aderisce alla manifestazione di oggi a Roma, indetta dal GSF, per la difesa dei diritti
e della democrazia nel nostro Paese;
- sottolinea che chiunque pensi di attaccare la convivenza civile e la democrazia deve
sapere che il movimento dei lavoratori sarà
sempre in prima fila per contrastare e per impedire tali deliranti disegni
antidemocratici.
24, luglio 2001
Il pomeriggio eravamo più di 60 con nostro striscione (lavoratori
Istat per la globalizzazione dei diritti) alla manifestazione di Roma.
Saluti
Fabio Rapiti
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