| Gruppo di Lavoro "Saperi e Formazione" Firenze 20/21 Ottobre I processi di globalizzazione producono privatizzazione dei saperi e delle conoscenze, riducendo il sapere da bene sociale pubblico di natura qualitativa a merce di natura quantitativa e direttamente vendibile sul mercato. In questo senso vanno gli accordi Gat e Trips stipulati nellambito del Wto. E in questo senso la volontà di piegare il sapere alla guerra: saperi che teorizzano e permettono di accettare la guerra come elemento strutturale dellordine mondiale. Abbiamo identificato alcuni elementi concreti come effetti di tali trasformazioni. Elementi rispetto ai quali immaginiamo soluzioni e proposte anche differenti; ma che ci trovano concordi nei principi dellautogestione e della gratuità come comuni denominatori.
Queste stesse trasformazioni producono nuove soggettività sociali con le quali riteniamo prioritario che anche i social forum interagiscano,: soggetti in "formazione permanente", spesso lavoratori "mentali", "immateriali", caratterizzati dal mercato tratto della precarietà, dal furto della possibilità di poter immaginare e progettare il proprio futuro. La commissione riconoscendo come elemento di ricchezza la diversità delle posizioni espresse, propone la valorizzazione delle istanze sociali territoriali attraverso la socializzazione di campagne differenti su cui costruire sperimentazioni e reti conflittuali nei luoghi della formazione:
Seminari su guerra e tecnologia: guerra e saperi. Attivare forum sociali universitari e commissioni sapere neli forum locali che coinvolgano studenti e docenti/ricercatiri. Opposizione alla finanziaria di guerra che annulla le spese sociali a favore delle spese militari ed introduce ulteriori peggioramenti normativi. La commissione infine raccoglie e rilancia le scadenze già assunte dai social forum:
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