L'Assemblea dei lavoratori dell'Università di Firenze,
indetta dal Snur-Cgil presso la facoltà di Giurisprudenza in via Laura,48,
ESPRIME IL SUO PROFONDO
DISSENSO
per la sciagurata decisione del Parlamento italiano,
fortemente voluta dal Governo Berlusconi, di portare il nostro Paese in guerra
partecipando direttamente all'attacco militare contro le popolazion
dell'Afghanistan, già vittime di un susseguirsi dei bombardamenti anglo-americani.
Da oltre un mese dall'inizio della guerra le oltre 1500 vittime tra i civili sono
una tragica conferma di una crisi umanitaria senza precedenti.
Non è con una guerra terroristica che si combatte il terrorismo; non si possono
utilizzare gli stessi metodi dei terroristi, così si creano le condizioni per la sua
proliferazione.
Non è provocando le sofferenze di altri popoli con migliaia di vittime e con milioni di
profughi che si possono attenuare le sofferenze del popolo statunitense per i tremendi
attacchi terroristici dell'11 settembre.
La guerra non è mai giustizia.
L'Italia deve uscire subito dalla guerra.
I bombardamenti devono cessare subito, come richiesto
per altro dal Segretario Generale dell'Onu.
L'Assemblea dei lavoratori dell'Università di Firenze dichiara la sua intenzione di
partecipare a tutte le iniziative di questi giorni contro la guerra e in solidarietà con
le vittime del terrorismo da New York a Kabul.
Approvato a maggioranza con un astensione