Al Coordinamento Nazionale RSU

"Uscire dalla concertazione: dal basso e da sinistra" abbiamo intitolato lo scritto (che alleghiamo) per ribadire le ragioni che secondo noi dovrebbero spingere il sindacalismo di base e le sinistre sindacali della Fiom e della Cgil a costruire una mobilitazione e uno sciopero unificanti contro la guerra, la finanziaria e il "libro bianco".

Ragioni di cui siamo profonadamente convinti e che noi abbiamo accompagnato con un atto UNILATERALE di convergenza nella giornata del 9 novembre di alcuni scioperi di categoria (P.I., trasporto marittimo, industria), già all'ordine del giorno per motivi di vertenza interna.
Il testo è stato pubblicato oggi da "Liberazione" e stiamo facendo delle verifiche con "il Manifesto".
Come già dette e scritto in numerose occasioni -e come ribadito dallo stesso testo- ogni passo avanti nella direzione della costruzione di una risposta unificante delle sinistre sindacali ci trova pienamente concordi.

Una risposta che diventa oltre che necessaria anche sempre più urgente, alla
luce degli odierni annunci di entrata in guerra dell'Italia contro l'Afghanistan.

In questo senso, considerate il testo allegato come la motivazione della nostra adesione alla Assemlea ligure e alla proposta di riunione nazionale per la costruzione di un Forum sindacale nella mattinata del 17 novembre.

per S.in.COBAS (aderente alla Confederazione Cobas)
Luciano Muhlbauer
Luigia Pasi
Paolo Sabatini

4 novembre 2001