Comunicato Stampa

Solidarietà ai 20 attivisti della rete ³Sud Ribelle²



   Il Coordinamento Nazionale dello Slai Cobas, riunito a Roma per i propri lavori il 16/11/02, esprime la completa solidarietà di tutto lo Slai Cobas ai 20 attivisti della rete ³Sud Ribelle² e ne richiede l¹immediata scarcerazione.

   Le pesantissime imputazioni contestate prefigurano una volontà persecutoria, finalizzata a colpire tutte coloro che, nei posti di lavoro e nella società, si oppongono a questo sistema, alle sue politiche di guerra e alla sua ³guerra² contro i lavoratori.
   Gli arresti sono un segnale intimidatorio nei confronti delle centinaia di migliaia di persone che hanno manifestato in massa contro la guerra a Firenze e hanno partecipato ai lavori del Forum Sociale Europeo, in cui è stata messa sotto accusa la logica del profitto, per il cui conseguimento si devastano l¹umanità, l¹ambiente e le risorse del pianeta.
   Le imputazioni della Procura di Cosenza, infatti, vogliono criminalizzare la possibilità di ³dissentire² da questo sistema economico-sociale e, ancor più, impedire che lavoratori, giovani, immigrati, ... si organizzino per contrastarlo.

   Quanto accaduto agli attivisti della rete ³Sud Ribelle² è strettamente connesso alla sempre più evidente chiusura degli spazi di libertà politica e sindacale in Italia, che non solo continua ininterrotta da tempo, sia sotto i governi di centro sinistra, sia sotto quelli di centro destra, ma che puntualmente si acuisce di fronte allo sviluppo di movimenti di massa.

   Il Coordinamento Nazionale dello Slai Cobas invita i tutti i propri Coordinamenti Provinciali e i Cobas a proseguire nella partecipazione alle iniziative contro la repressione e per la libertà dei compagni arrestati.

Roma, 16/11/2002

Slai Cobas
Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale