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Sul rinnovo del contratto poste
Documento assemblea CMP - Firenze
(30 novembre 2002)
la bozza di piattaforma contrattuale presentata dalle
OO.SS. pur presentando diversi aspetti positivi, ha alcune questioni che andrebbero
precisate meglio prima di presentarla ai lavoratori. Una maggiore chiarezza su alcuni
aspetti importanti e sentiti dai lavoratori rende più efficace la battaglia per il
rinnovo contrattuale. In particolare segnaliamo i seguenti punti:
- Democrazia salutiamo con soddisfazione che vengano fatte le assemblee unitarie
per spiegare la bozza, indichiamo anche un dibattito assembleare sui luoghi di lavoro per
recepire contributi da parte dei lavoratori per rendere la bozza più vicina alle
aspettative e allesigenze dei lavoratori con una votazione finale della piattaforma
contrattuale e un referendum da parte dei lavoratori sullipotesi di contratto che
sancisca il vincolo del gradimento da parte dei lavoratori.
- Unitarietà Aziendale si richiede che venga riconfermato quanto contenuto al 3°
punto della Dichiarazione Programmatica del precedente CCNL: Le Parti stipulanti il
presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro si impegnano a mantenere ed esaltare
lunitarietà dellAzienda postale quale garanzia di un processo di
rilancio.
- Legge 146 è un tema particolarmente sentito dai lavoratori a cui va dato una
risposta dal momento che gli stessi sentono che vengono lesi i propri diritti allo
sciopero.
- Ruolo delle RSU oltre agli strumenti necessari per il lavoro delle RSU si chiede
anche una maggiore autonomia di questo organismo, che dovrà entrare a pieno titolo in
tutti i livelli della contrattazione sia a livello nazionale con una propria delegazione
che a livello decentrato. Si individuano come materie contrattuali: riorganizzazione
aziendale, trasferimenti, orari di lavoro, premi di produttività. Autonomia
nellapertura dei conflitti di lavoro.
- Elezioni delle RLS a 8 anni dal varo della legge 626/94 ci sembra importante
colmare questo vuoto al fine di rendere piena attuazione ai dettami della legge.
- Scatti di anzianità il punto 6 della proposta inquadramentale va spostato e
riscritto. Spostato perché il percorso della revisione dellinquaramento indicato ha
tempi tuttaltro che certi e poi rischia di ingenerare confusione perché gli scatti
sono distinti dallinquadramento del personale. Riscritto perché se ciò che i
lavoratori delle poste vogliono è la certezza di un meccanismo automatico che riconosca
economicamente lanzianità di servizio. Lattuale formulazione: Si
dovranno prevedere progressioni economiche orizzontali (scatti) in funzione
dellarricchimento professionale, determinato dallesperienza lavorativa
è fumosa, infatti chi decide che lesperienza professionale abbia determinato un
arricchimento professionale. Per buona parte dei lavori oggi presenti in azienda dopo sei
mesi massimo un anno si ha il massimo di professionalizzazione. Dal momento che non
crediamo sia possibile inventarsi chi sa quale futuro di crescita professionale per tutti
occorre legare gli scatti solo ed esclusivamente allanzianità. Se di scatti
vogliamo parlare, di scatti scriviamo chiaramente sulla piattaforma: che siano magari solo
5 ed in cifra, fissa come nella maggior parte dei contratti del privato, che si stabilisca
il 1998 (data della nascita di Poste spa) per il calcolo o lentrata in vigore del
contatto 01/01/2002, che il primo scatto non venga retribuito a coloro che hanno già
avuto il PED. Crediamo sia necessario ripristinare un istituto contrattuale chiaro certo e
comprensibile piuttosto che lennesimo strumento di divisione in mano
allAzienda.
- Inquadramento questo era un argomento che avremmo dovuto affrontare subito dopo
la firma del contratto 98/2001 e su cui linteresse in categoria è massimo. La bozza
non è solo vaga ma si presta ad un ulteriore rinvio. Si dice che:
Sarà lazienda ad avviare un censimento di tutte le posizioni presenti in azienda.
Successivamente si dovrà procedere alla relativa pesatura ed omogenizzazione delle
professionalità.
A fronte di nuove posizioni di lavoro si procederà alla relativa pesatura professionale.
I tempi sembrano già biblici.
Si chiede di inserire nella piattaforma il superamento delle aree professionali e optare
per le categorie come nellindustria.
Il punto 5 sembra la riconferma di quanto i lavoratori hanno in questi anni giustamente
criticato perché riconferma le aree professionali. Il passaggio allinterno delle
aree così come è scritto non è legato alla legge 300 (allinterno delle aree non
si possono adottare i criteri che valgono per le categorie) ma ad accertamento che viene
fatto dallazienda con tutti i limiti che ciò comporta.
- Aumento salariale il recupero salariale del 7,2% più il 3% di produttività pur
non essendo sufficiente a coprire quanto realmente perso come potere dacquisto in
questi anni è un aumento sensibile se unito al recupero dellinflazione reale del
2003.
- Orario di lavoro art.28 sul punto orario su turni, premesso che le lavorazioni su
turni di 24h sono estremamente disagevoli per la salute dei lavoratori, che secondo i dati
statistici forniti dallOMS la speranza di vita per i lavoratori che prestano la loro
opera su turni 0/24 è inferiore di 5 anni rispetto a gli altri richiedendo di rendere
meno disagevole riducendo lorario di lavoro di 52 ore annue di permesso retribuito
pari a 35 ore settimanali. Si richiede la certezza dellorario di lavoro per gli
operatori al recapito, che attualmente è legato alla quantità degli oggetti da
recapitare rispetto alla determinazione della lunghezza delle gite (stabilite con dei
punteggi che non tengono conto delle nuove tipologie degli oggetti da recapitare),
superare laccordo sullareole inteso come prestazione aggiuntiva
nellorario di lavoro.
- Lavori usuranti lart.47,48,49 inserire tra i lavori equivalenti oltre che i
portalettere, gli autisti e gli sportellisti anche i turnisti.
- Ripristino monte ore rendendo più flessibile la decisione di aderire da parte
del lavoratore a fine di ogni mese e non per lintero semestre come nel vecchio
contratto.
- Strumenti e attrezzature di lavoro andrebbe chiarito nel contratto che è
lazienda a fornirli e che gli stessi devono essere idonei ai lavoratori, così come
dovrebbe essere per i DPI.
- Indennità per gli addetti e i coordinatori delle squadre di emergenza si tratta
di circa 30.000 lavoratori che svolgono dovranno svolgere compiti legati
allapplicazione dei dettami del 626/94 e DM 10/03/98, tali lavoratori svolgono e non
di propria volontà un incarico che oltre alle responsabilità, al ricorrente tentativo di
precettazione in caso di scioperi, gli limita ulteriormente nel godimento delle ferie e
delle turnazioni. Opportuna sarebbe quindi listituzione di unindennità sia
per gli addetti alle emergenze che per i coordinatori.
- Precariato si deve ridurre il più possibile le forme di lavoro precario cercando
di non accogliere nella discussione contrattuale le forme di lavoro interinale ove questo
non fosse possibile si chiede che venga normato con i seguenti criteri: una durata massima
di 8 mesi dopo di che il rapporto di lavoro si trasforma a tempo indeterminato, parità di
trattamento economico per stipendio, diritti (fruizione ferie, ecc.), premi di
produttività, parità dinquadramento, qualifiche ecc. Si ritiene inteso che il
lavoratore interinale alla scadenza del contratto non potrà essere sostituito da altri
lavoratori interinali, non potrà essere impiegato in turnazioni che non siano già
presenti allinterno del ciclo produttivo. La percentuale dimpiego dei
lavoratori interinali dovrà essere calcolata sullunità produttiva in maniera da
risultare estremamente marginale rispetto alla totalità degli occupati.
- Apprendistato dovrà essere riconosciuto al lavoratore apprendista i premi di
produttività.
- Telelavoro la possibile introduzione di nuovi strumenti tecnologici potrebbe
portare allintroduzione del telelavoro. Per eliminare la genericità
dellimpiego di lavoratori a telelavoro si richiede che questa tipologia di lavoro
fruisca di tutti i diritti sanciti nel CCNL sia per la parte economica che per la parte
inquadramentale, fruizione ferie, ecc. Per quanto riguarda le funzioni gerarchiche
inerenti al rapporto di lavoro potranno essere svolte in via telematica nel rispetto
dellart. 4 della L.300/70 e o per il tramite di valutazioni di obbiettivi correlati
alla durata della prestazione giornaliera/settimanale. Ai telelavoratori si dovranno
applicare le norme vigenti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro previste
per i lavoratori che svolgono attività lavorativa in azienda. Si intende che gli
strumenti tecnologici e la loro manutenzione sono a carico dellazienda.
- Mobbing istituzione nellazienda di Commissioni Paritetiche Territoriali che
abbiano il compito di esaminare le condizioni, i casi possibili, le denuncie di mobbing e
molestie sessuali.
- Ticket si richiede che tutti i lavoratori usufruiscano del ticket-restaurant da
consumare nelle mense aziendali o nei negozi convenzionati.
- TFR si richiede lampliamento della fruizione degli anticipi del TFR per
tutte le necessità economiche del lavoratore che ne fa richiesta.
- Ferie si richiede che il periodo estivo per la prenotazione delle ferie sia dal
15 giugno al 15 settembre.
Firenze, 29 novembre 2002 |