A
TUTELA DEL DIRITTO DI SCIOPERO E
opportuno ricordare ai lavoratori che dallo scorso luglio è in vigore una disposizione
della Commissione di Garanzia per lAttuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi
Pubblici Essenziali. Lo SNATER, precedentemente a tale disposizione, aveva formulato in
via preventiva una proposta costruttiva, finalizzata a contemperare da un lato il diritto
costituzionale allo sciopero e dallaltro il diritto alla comunicazione, articolata
sui seguenti punti: -
diminuzione
dei presidi tecnici in funzione della
presenza di nuovi gestori e della minore guastabilità degli impianti per
lintroduzione di nuove tecnologie -
azzeramento
dei presidi in caso di scioperi locali nei NOSI e Customers alla luce dei nuovi bacini di
risposta virtuale -
tutela
del diritto di sciopero in caso di richiesta da parte dellazienda di
flessibilità tempestiva come da art. 26, comma 2 del contratto, che prevede
lo spostamento dellorario di lavoro con un minimo preavviso -
esenzione
delle procedure (preavvisi compresi) per scioperi limitati a reparti la cui attività non
incide sul servizio pubblico (vendite, negozi, RU, segreterie ecc.) Per
contro, la Commissione, oltre a recepire solo in minima parte le proposte del sindacato,
ha introdotto i seguenti passaggi che limitano ancora di più il diritto di sciopero,
ponendo ulteriori vincoli non previsti dalla vigente legislazione sulla materia: -
scioperi
bloccati dal 23 dicembre al 3 gennaio, per Pasqua, nei giorni precedenti e successive a
elezioni e referendum e nei periodi concomitanti con manifestazioni di rilevante
importanza nazionale e internazionale -
scioperi
continuati praticamente impossibili -
obbligo
di tentare una conciliazione anche in ambito aziendale, che vanifica il secondo tentativo
nelle previste sedi istituzionali (Prefetture e Ministero) e rallenta ulteriormente la
proclamazione degli scioperi -
non
codifica i presidi minimi, demandando la materia ad eventuali accordi fra azienda e
sindacato Lo SNATER è sempre stato attento nel tutelare un diritto
essenziale, come quello dello sciopero, per il potere contrattuale dei lavoratori, già
troppo indebolito da anni di concertazione e lassismo sindacale. Coerentemente con questa
logica, assieme a CUB e COBAS, la Segreteria Nazionale SNATER ha presentato ricorso al
T.A.R., con lauspicio che questo concreto tentativo possa salvaguardare un diritto
essenziale per i lavoratori, sospendendo nella sua interezza la disposizione della
Commissione di Garanzia.
SEGRETERIA NAZIONALE S.N.A.TE.R. Roma, 1
dicembre 2002 |