| Il nostro no alla guerra, per uno sciopero in difesa dei lavoratori e delle lavoratrici I
delegati Cobas delle Rsu esprimono una netta avversione per la guerra contro lIraq e
per gli embarghi che hanno ucciso in questi anni milioni di irakeni e nordcoreani. Il
ricorso sistematico alla guerra caratterizza il nuovo ordine mondiale e si abbatte sui
lavoratori e le lavoratrici, sul loro potere di acquisto e di contrattazione e determina
un generale restringimento dei diritti individuali e collettivi. Pensate alla permanenza e
al rafforzamento continuo della legislazione di emergenza, nel nostro paese, e di norme che potrebbero essere utilizzate un
domani contro i movimenti di massa e sindacali; la guerra aumenta i profitti delle
multinazionali, porta barbarie, annulla conquiste civili e riduce gli spazi democratici. Compito delle organizzazioni
sindacali è non solo la difesa e la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici ma combattere
la barbarie, non accettare le economie di guerre, non ripetere gli errori degli ultimi
anni quando Cgil cisl uil non hanno mosso un dito evitando
di ricorrere allo sciopero generale contro la Guerra nei Balcani e luso dei
territori italiani a fini bellici. Con la scusa di difendersi da aggressioni terroristiche
abbiamo visto sempre più soldi investiti nella speculazione finanziaria e in uneconomia
dove lo sfruttamento della forza lavoro e la sua precarizzazione passavano inosservati,
dove il potere di acquisto di pensioni e salari tende al ribasso, dove le risorse per i
contratti vengono meno, dove ai datori di lavoro si vuol regalare la libertà di
licenziamento annullando le conquiste dello Statuto dei Lavoratori (da estendere a chi opera nelle piccole e medie aziende). Per questi motivi il nostro no alla
guerra si poggia non solo su basi etiche e morali ma su elementi materiali come la difesa
del potere di acquisto e delle libertà sindacali, perché le basi militari Usa, Camp
darby in primis, escano dallITALIA RESTITUENDO QUESTI SPAZI AD USO PUBBLICO E
SOCIALE. Chiediamo a tutte le rsu di pronunciarsi pubblicamente e di promuovere allo
scoppio della guerra uno sciopero contribuendo alla convocazione dello sciopero generale DELEGATI COBAS RSU SETTORI PUBBLICI E
PRIVATI DI PISA E PROVINCIA |