Alla Segreteria Nazionale della CGILC.so dItalia, 25 00198 ROMA FAX 068845683 La Corte Costituzionale ha deciso di
accogliere il quesito referendario - proposto dal PRC, dalla Fiom, dai Verdi, dai Cobas,
da Socialismo 2000, da Lavoro Società-Cambiare Rotta e da altri soggetti politici e
sociali che prevede lestensione dellArt.18 dello Statuto dei Lavoratori
alle aziende che hanno fino a 15 dipendenti. Una conquista di civiltà che da
finalmente a tutti i lavoratori un diritto
universale, quello cioè della reintegra in caso di ingiusto licenziamento. Il referendum
rappresenta inoltre per noi lavoratori la concreta speranza che sia ancora possibile porre
un argine alla deriva neoliberista di Governo e Confindustria che, in questi ultimi anni,
ci ha sottratto tutele e diritti. Vincere questo referendum significa
anche dire anche NO alla precarietà del lavoro. Per questa ragione chiediamo al
Direttivo Nazionale ed alla Segreteria Nazionale della CGIL di dichiararsi favorevole al
SI, dando il proprio contributo attivo alla campagna referendaria. ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ ____________________________ |