| L'AGENDA
Tavolo Bastaguerra!
Adesione alla giornata di digiuno del 5 marzo con iniziative, azioni e manifestazioni
che esprimano le diverse pratiche di movimento.
Convocazione di una manifestazione a carattere nazionale alla base Usa di Camp Derby il
prossimo 8 marzo e sostegno alle iniziative, previste in quella giornata, delle reti di
donne.
Sostegno a tutte le manifestazione che fanno propria l'opposizione alla guerra
"senza se e senza ma".
Realizzazione di una giornata nazionale di mobilitazione alle basi militari per il 22 e 23
marzo.
Manifestazioni e mobilitazioni in occasione di Exa la fiera annuale delle industrie
armiere che si svolge il 12 di aprile a Brescia.
Impegno di tutti e appello a tutti i cittadini e le realtà che si battono per fermare la
guerra all'Iraq a scendere in piazza in tutte le città e luoghi possibili all'eventuale
scoppio della guerra e indizione di una mobilitazione nazionale il primo sabato utile in
tutto il mondo come deciso dal Coordinamento mondiale contro la guerra all'Iraq.
Appello a tutti i sindacati, alle lavoratrici e ai lavoratori in generale perché
realizzino scioperi immediati allo scoppio del conflitto e promuovano e realizzino uno
sciopero generale a carattere europeo.
Realizzazione di azioni dirette diffuse e continue sulla base delle diverse pratiche
del movimento improntate alla nonviolenza e alla disobbedienza civile.
Sostegno alle lotte dei portuali di Livorno contro il carico di strumenti di guerra e
realizzazione di tutte le iniziative possibili per impedire che i carichi di morte
raggiungano le navi da guerra.
Realizzazione di una giornata di mobilitazione nazionale contro le fabbriche di armi in
collaborazione con i lavoratori e le lavoratrici.
Indizione di una campagna di boicottaggio delle multinazionali del petrolio impegnate
nella guerra: Bp-Amoco, Chevron-Texaco, Exxon-Mobil (Esso).
Lancio di una campagna di raccolta fondi in solidarietà alle vittime della guerra
attraverso la partecipazione al "Tavolo di solidarietà con le popolazioni
dell'Iraq" e opposizione e denuncia di qualsiasi iniziativa di copertura umanitaria
della guerra da parte del governo.
Rilancio delle iniziative di pace e delle interposizione pacifiche contro la guerra a
partire dalle "missioni di pace" in Iraq, dalla campagna "Action for
Peace" in Palestina e da quelle analoghe in Kurdistan in occasione del Newroz.
Presenza di pressione democratica davanti al Parlamento durante il voto sull'eventuale
azione militare.
Realizzazione in tutte le città di presidi, tende per la pace e altri luoghi di
espressione partecipata, informazione e presenza stabile del rifiuto della guerra.
Istituzione di una commissione popolare di vigilanza sui mezzi di informazione in tempo
di guerra.
Tavolo Stop precarietà
Avvio di una campagna generale contro la precarietà per l'estensione dei diritti, per il
diritto al lavoro e al reddito per tutti e tutte che sostanzi il nostro SI "senza se
e senza ma" al referendum per l'estensione dell'articolo 18 dello Statuto dei
lavoratori.
Impegno a fare del 1° maggio una giornata di mobilitazione nazionale contro la
precarietà e per l'estensione dei diritti.
Tavolo Migranti
Rilancio della campagna contro la legge Bossi-Fini. Sostegno all'iniziativa di un "No
border camp" promosso dal Tavolo migranti nel mese di luglio. Sostegno alla
formazione di una Rete europea dei e delle migranti.
Tavolo privatizzazioni
Assunzione del percorso e della partecipazione al Forum Mondiale Alternativo sull'acqua
del 21-22 marzo a Firenze e organizzazione e promozione di un'assemblea dei movimenti
sociali durante il suo svolgimento.
Impegno a costruire reti locali contro le privatizzazioni che promuovano un lavoro di
monitoraggio e denuncia dello stato delle privatizzazione su scala locale.
Adesione allo sciopero europeo del 18 marzo dei lavoratori e lavoratrici delle ferrovie
con particolari iniziative locali dedicate alla privatizzazione dei trasporti.
Assunzione e sostegno del referendum contro l'elettrosmog nel campo della "difesa
dei beni comuni non negoziabili" e sostegno alle lotte in corso contro gli
inceneritori, come nel caso di Acerra.
Sostegno alle iniziative contro il Ponte sullo stretto a partire dal campeggio di
luglio prossimo a Messina.
Gruppo Comunicazione
Mantenere il collegamento tra strumenti e mezzi di comunicazione alternativa anche con la
realizzazione di un convegno nazionale sull'informazione. Impegno a promuovere iniziative
in occasione del vertice Onu sulla "società dell'informazione" a fine anno.
Tavolo contro il proibizionismo
Partecipazione alla manifestazione internazionale del 12 aprile a Vienna in occasione
della Conferenza Onu sulle politiche di lotta alla droga con lo slogan "NO war on
drugs".
Tavolo per la Democrazia costituzionale europea
Impegno per una campagna contro la Convenzione Europea e per una Costituzione democratica
dal basso e partecipata. Parteciperemo al controvertice europeo di Salonicco nel luglio
prossimo;
Realizzeremo una mobilitazione internazionale a Roma nel dicembre 2003 della fine del
semestre di presidenza italiana dell'Ue. Ci impegniamo inoltre nella realizzazione di 3
appuntamenti internazionali nel corso dell'anno su: Pace e nuovo diritto internazionale.
Cittadinanza universale sociale e sessuata; Critica alla Convenzione europea e per una
Carta dei Diritti per un'altra Europa.
Gruppo di lavoro sul G8 2003
Mobilitazione in occasione del vertice G8 previsto a Evian (Francia) il 1-3 giugno,
istituendo un gruppo di lavoro che garantisca il collegamento con il Coordinamento
internazionale.
Gruppo di lavoro Wto-Cancun
Partecipazione alle manifestazioni contro il Wto del prossimo settembre a Cancun (Messico)
attraverso la formazione di un Tavolo nazionale "Fermiamo il WTO! "
In questa direzione ci impegniamo:
a) ad assumere le manifestazioni europee del 13 marzo contro il Gats (Accordo generale sul
commercio dei servizi); b) a sostenere lo sciopero nazionale della scuola del 24 marzo e
la manifestazione del 12 aprile facendo appello alla costituzione di un comitato unitario
che si impegni a riformulare le modalità di indizione della manifestazione; c) ad
assumere la giornata mondiale di lotta contadina del 17 aprile; d) partecipare alla
manifestazione europea contro il WTO del 29 marzo a Ginevra e al Coordinamento
internazionale del 30 marzo che prepara le iniziative per il controvertice di Cancun; e)
promuovere il 17 maggio una "giornata nazionale dei beni comuni e contro le
privatizzazioni" in tutte le città e le province; f) a promuovere e organizzare
un'iniziativa nazionale il 2-3-4 settembre a Riva del Garda (Tn) in occasione del vertice
dei ministri degli esteri europei che discuterà tra l'altro della posizione europea sui
negoziati Wto a Cancun.
Gruppo di lavoro sul Forum Sociale Europeo 2003-03-02
Impegno alla partecipazione attiva al FSE di Parigi Saint-Denis del prossimo novembre 2003
in continuità con il FSE di Firenze e impegno alla realizzazione del Forum Sociale
Mediterraneo mediante l'istituzione di due specifici gruppi di lavoro.
Tavolo Cultura Sociale e Arte
Assunzione della proposta del Forum del Teatro per una campagna nazionale e internazionale
sul 1° maggio.
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