| Campagna Contro i mercanti di armi In difesa della 185/90 Comunicato stampa 05.03.2003 - 16.15 Vogliamo esprimere sconcerto e disappunto per quanto è avvenuto poco fa davanti al Senato. La manifestazione annunciata dalla Campagna Fermiamo i mercanti di armi era stata regolarmente autorizzata e si svolgeva in maniera assolutamente pacifica. Le forze dellordine presenti hanno reagito in maniera da creare tensione al punto da costringere i manifestanti nella strada antistante lingresso principale di Palazzo Madama. Lo hanno fatto spintonando e eccedendo in considerazioni offensive anche nei confronti dei pochi senatori che si erano uniti alla dimostrazione. La tensione è salita allorquando Alex Zanotelli è riuscito a raggiungere una finestra del Senato e a far sventolare la sciarpa con i colori dellarcobaleno. Nonostante la dura reazione dei poliziotti si è riusciti ugualmente a stendere il bandierone della pace che apre tradizionalmente le marce Perugia Assisi e che era presente anche nella manifestazione del 15 febbraio scorso. Sul piano politico vi è da riferire che la votazione in aula del Ddl 1547 è prevista per domani e che i rappresentanti della Campagna hanno chiesto in queste ore di incontrare il Sen. DOnofrio, capogruppo UDC, che nei giorni scorsi aveva espresso parere positivo sulla presentazione di alcuni emendamenti. Al contrario in questi giorni si è appreso che le forze di maggioranza non hanno accettato la benché minima modifica al Disegno presentato che, lo ricordiamo, allarga le possibilità di esportazione delle armi e disattende alcune norme contenute nella legge 185 del 1990. Pax Christi onlus - Segreteria Nazionale Via Quintole per Le Rose 131 50029 Tavarnuzze FI 055.2020375 info@paxchristi.it www.paxchristi.it
COMUNICATO
STAMPA Accordo
di Farnborough e Legge 185/90: il Senato abdica definitivamente alla logica del mercato la
gestione della produzione "Lascia
francamente attoniti constatare come le argomentate preoccupazioni della Campagna,
espresse con dovizia di particolari al Senatore D'Onofrio nel corso di due lunghi incontri
tecnici svoltisi nelle scorse settimane siano oggi, nella migliore delle ipotesi, del
tutto ignorate dal legislatore, ovvero
stravolte, o ancora peggio utilizzate contro per avallare la necessità di votare il
disegno di legge 1547 nel suo complesso" commenta Nicoletta Dentico, direttore di
Medici Senza Frontiere Italia e portavoce della Campagna. "Il blandissimo ordine del
giorno in votazione riconosce implicitamente che diversi problemi aperti rimangono
irrisolti - segnatamente la questione della destinazione d'uso finale dell'arma prodotta
in base all'accordo e della totale mancanza di trasparenza sul ruolo tecnico delle banche
alla produzione armiera" continua la Dentico "salvo poi la forzatura
intransigente della maggioranza che con poco
saggia leggerezza decide di sovvertire l'articolato della 185/90, una delle normative
internazionali più garantiste in tema di produzione e commercio delle armi: un segno
particolarmente preoccupante, nella attuale contingenza internazionale". Per
manifestare il profondo dissenso sull'esito dell'iter parlamentare al Senato, la Campagna
ha organizzato per mercoledì 5 marzo, alle ore 14, davanti a Palazzo Madama,
un'iniziativa di protesta proprio mentre sarà all'ordine del giorno la votazione finale
sul DDL 1547. La Campagna "Contro i
Mercanti di Armi: Difendiamo la 185" è una coalizione che raggruppa decine di
organizzazioni del volontariato laico e cattolico in Italia, e da oltre un anno si sta
battendo con varie azioni di pressioni sulle istituzioni per la salvaguardia della
normativa 185/90 e per la tutela della trasparenza nel commercio delle armi.
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