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SI
senza se e senza ma al
referendum per lestensione dellarticolo 18 a
tutti i lavoratori gli stessi diritti Con lavvicinarsi dellavvio
della campagna elettorale sul referendum per estendere le tutele previste dallart.
18 dello Statuto dei Lavoratori anche ai dipendenti di aziende con meno di 15 dipendenti -
referendum sostenuto da un ampio schieramento di forze politiche e sociali - è necessario
costituire COMITATI
PER IL SIal REFERENDUM
Il SinCobas ha
partecipato alla promozione del referendum e alla raccolta delle firme (sono state oltre
700.000 le firme raccolte) convinti che la vittoria del SI allestensione
dellart. 18 a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici costituisce un primo,
importante, passo in avanti nella più generale battaglia contro la precarizzazione del
rapporto di lavoro e lattacco ai diritti che con forza il Governo Berlusconi e
Confindustria perseguono
in nome della competizione sul mercato.
Per
realizzare il loro progetto Confindustria e Governo devono eliminare anche quelle poche
regole che resistono a tutela del lavoro dipendente, come appunto l'articolo 18 della
legge 300 del 1970, per poter rendere tutti e tutte "precari e flessibili". Per
questo sono così agguerriti nei confronti del referendum che vuole impedire che i 14
milioni di lavoratori e lavoratrici non coperti dallart.18 possano essere
licenziati senza giustificato motivo. La battaglia
referendaria sarà aspra, abbiamo contro di noi forze potenti, dalle associazioni dei
datori di lavoro ai grandi organi di informazione, dai partiti di governo, fino a forze
del centrosinistra e di organizzazioni sindacali apertamente schierate a fianco della
Confindustria, ma VINCERE
SI PUO Per il SI
al referendum si sono schierati milioni di persone, quegli stessi uomini e donne,
lavoratori e lavoratrici, precari e disoccupati che continuano a riempire le piazze, a
promuovere lotte, vertenze, scioperi, per imporre una nuova stagione dei diritti per tutti
e tutte. Con questa chiara e semplice proposta - che a uguale lavoro corrispondano uguali diritti - possiamo concretamente invertire la marcia imposta dal Governo. L'estensione delle tutele ai dipendenti delle piccole e piccolissime imprese è un primo passo, ma un primo passo indispensabile nell'obiettivo della riunificazione di tutti i lavoratori, compresi tutti i precari, in un quadro unico di tutele forti che scaturiscono dal lavoro inteso come valore fondante del vivere comune e diritto soggettivo di ogni individuo. Il
SinCobas invita tutti i lavoratori e le lavoratrici, le RSU, le organizzazioni sindacali e
sociali a promuovere e costituire i Comitati per il SI al referendum in ogni
luogo di lavoro, ogni città, ogni quartiere. S.in.COBAS
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