| GRAVISSIMO ATTACCO AL DIRITTO DI SCIOPERO E ALLA LOTTA CONTRO
LA GUERRA
La
Commissione di Garanzia, smentendo sue precedenti delibere in occasione della guerra del
Kossowo, ha ritenuto illegittimo lo sciopero generale contro la guerra proclamato dal
sindacalismo di base (Confederazione Cobas, Cub, Sin Cobas, Slai Cobas, Usi). In particolare la
Commissione di garanzia non ritiene che sussistano quei motivi gravi ed eccezionali che
mettano a rischio lordine costituzionale invocato dal comma 7 dellart. 2 dellex
Legge 146/90, per cui si può non rispettare i tempi di preavviso previsti. E veramente
incredibile ed anche giuridicamente mostruoso che per la Commissione di Garanzia la guerra
non costituisca caso di eccezionale gravità e turbativa dellordine costituzionale. Dobbiamo forse
assistere ad un colpo di stato o al bombardamento nucleare dellItalia per poter
scioperare tempestivamente? E chiaro che
questo parere di illegittimità è indice non solo di scarsa o nulla sensibilità
democratica dellorganismo in questione, ma esprime una precisa scelta politica
liberticida, molto gradita al governo Berlusconi, che tende ad impedire la partecipazione
dei lavoratori allenorme movimento contro la guerra attraverso la vera arma che
hanno a disposizione, cioè lo sciopero. Chiamiamo perciò alla mobilitazione tutti i lavoratori, il movimento sindacale, il movimento contro la guerra, affinchè la Commissione di Garanzia receda al più presto da queste imposizioni contro un diritto sacro per i lavoratori, ancora più inalienabile in caso di guerra. Allo scoppio della guerra, nessuno silluda, lo sciopero generale
si farà! CONFEDERAZIONE COBAS
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