| 14 MARZO 2002 SCIOPERO GENERALE EUROPEO CONTRO LA GUERRA SCIOPERIAMO COMPATTI E PORTIAMO IN STRADA L'OPPOSIZIONE ALLA GUERRA Il 14 marzo in coincidenza, con la riunione dell'Assemblea dell'ONU, si terrà uno sciopero in tutta Europa per fermare la guerra. E' il primo sciopero europeo e anche se la durata di soli 15 minuti ne fa un evento soprattutto simbolico, non ne va sottovalutata la portata. In Italia lo sciopero, indetto da Cgil, Cisl, Uil, consisterà in una fermata di 15 minuti dalle ore 12 alle ore 12,15. Trasformiamo questo sciopero generale simbolico contro la guerra in una vera e propria mobilitazione di massa unitaria, visibile e diffusa su tutto il territorio europeo. Facciamo appello a tutti i lavoratori, tutte le RSU, tutti i sindacati affinché il 14 marzo non ci sia solo una massiccia adesione allo sciopero ma anche una forte e visibile mobilitazione dentro e fuori i posti di lavoro. Portiamo in strada l'opposizione alla guerra con sit-in, bandiere della pace, cartelli, striscioni, volantinaggi di massa. Facciamo in modo che dalle finestre di tutti i posti di lavoro sventolino le bandiere arcobaleno. Mandiamo un messaggio di pace inequivocabile al Governo Berlusconi servo dell'arroganza di Bush e Blair. Per quanto riguarda l'Istat in tutte le sedi di Roma alle ore 12.00 il suono di una sirena darà il segnale per l'inizio dello sciopero e poi i lavoratori scenderanno in strada con le bandiere e striscioni per coinvolgere tutti i cittadini nella lotta alla guerra. Invitiamo in particolare tutti i lavoratori degli enti e delle imprese che hanno la propria sede in prossimità di quelle dell'Istat (Via Ravà, Via Balbo, Via Tuscolana-Anagnina, Viale Liegi, Via Magenta) di unirsi a noi e di dare visibilità collettiva allo sciopero. Invitiamo, inoltre, tutti i lavoratori, RSU e sindacati a prepararsi ad effettuare uno sciopero generale totale immediato allo scoppio del conflitto per bloccare il Paese e costringere il Governo a non essere complice dell'aggressione al popolo iracheno. Siamo ancora in tempo per fermare la guerra ma abbiamo solo pochi giorni: usiamoli bene! Lavoratrici e lavoratori Istat contro la guerra 12.03.2003 |