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24 aprile: siglato
laccordo per trasferire tutta lAlfa Romeo a Pomigliano
ha firmato anche FIOM-CGIL - comunicato stampa Slai Cobas
Alfa Romeo
(24 aprile 2003) |
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Nel dicembre 2002 è partita la cassa integrazione di 8.100
lavoratori Fiat.
Senza nessun accordo sindacale ma solo grazie a unintesa tra Governo e Fiat.
Operazione da tutti, Cgil, Cisl, Uil, condannata e contro la quale i lavoratori sono stati
chiamati a battersi.
La ricetta Fiat era apparsa a tutti evidente : solo due stabilimenti erano sufficienti,
Melfi e Pomigliano.
Anche a Pomigliano si doveva però introdurre il sistema Melfi. (ritmi di lavoro superiori
del 20-30%, turni di lavoro massacranti e assunzioni precarie). Per Termini Imerese si
ipotizzava una piccola sopravvivenza, a patto che il mercato riprendesse a tirare e che si
accettassero anche lì le condizioni di lavoro di Melfi.
Da allora si sono susseguiti accordi separati a cui la Fiom-Cgil non ha mai apposto la
firma ( dallaccordo sul premio di risultato, agli accordi per la cig a Cassino e
Mirafiori
).
Dopo 5 mesi Cgil-Cisl e Uil hanno praticamente accettato tutto questo tornando alla
vecchia unitaria concertazione.
Da mesi come Rsu dellAlfa Romeo di Arese abbiamo chiesto una riunione nazionale di
tutte le Rsu del gruppo Fiat per lanciare un fronte di lotta forte, unitario e solidale. A
dicembre, come gesto simbolico di questa urgente necessità, abbiamo girato ai lavoratori
di Termini Imerese lAmbrogino doro.
Invece, volutamente, ogni singola fabbrica è stata abbandonata a se stessa.
Per favorire i piani Fiat dovevano tenerci tutti divisi.
Adesso allAlfa di Arese ci verranno a dire :
- Che tutto questo era purtroppo già scritto nellaccordo tra governo e Fiat del
dicembre scorso
Ma non ci eravamo schierati contro ?
- Che ad Arese si deve produrre lauto ecologica
Ma non era già scritto negli accordi del 1994 mai applicati da Fiat ?
- Che ormai ad Arese non si producono più auto Alfa Romeo e quindi la situazione era già
compromessa
Ma le produzioni Alfa Romeo di Arese (166 e spyder,coupè) non sono state trasferite
altrove con gli accordi firmati da Cgil, Cisl e Uil ? Come mai i famosi accordi non
rispettati per 4.000 posti di lavoro Fiat ad Arese, per la produzione dellauto
ecologica e per la produzione delle auto sportive, non sono mai stati impugnati dai
sindacati che li hanno firmati ?
La Fiom nazionale, che tanto ha sbandierato il cambiamento di linea sindacale rispetto
agli ultimi anni, si accoda anche lei ai voleri Fiat, firmando la definitiva sparizione di
produzione di auto Alfa Romeo ad Arese.
Abbandonando i propri militanti di fabbrica.
Da parte nostra continueremo la lotta in difesa del nostro lavoro e della nostra dignità.
Arese 24-4-03
Slai Cobas Alfa Romeo - Arese
338/7704470
fonte: infoslai@libero.it