| APPELLO PER UNA
MOBILITAZIONE EUROPEA PER IL DIRITTO ALLA CASA Noi,
associazioni di abitanti, sindacati inquilini, comitati di senzatetto e mal alloggiati,
cooperative di abitazione e centri sociali, associazioni di volontariato, di migranti e
ong, · siamo fortemente preoccupati per laggravamento della
questione abitativa in Europa, dove circa 70 milioni di persone sono mal alloggiate, in
coabitazione o in alloggi malsani, tra le quali oltre 3 milioni sono senzatetto, in
maggior parte migranti, anziani e giovani; · abbiamo assistito con sconcerto al dibattito sulla futura
Costituzione Europea che, se approvata, segnerebbe un passo indietro rispetto ai diritti
sociali, in particolare il diritto alla casa, già riconosciuti dalla Convenzione
Internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e dalla legislazione di numerosi
paesi europei; · verifichiamo quotidianamente gli effetti negativi dellapplicazione
dei criteri di convergenza dellUE sulle politiche sociali, in particolare su quelle
abitative: privatizzazione del settore sociale, liberalizzazione del mercato locativo,
precarizzazione abitativa; · constatiamo che i conseguenti enormi trasferimenti di
reddito, dal settore pubblico ad alcuni grandi gruppi finanziari internazionali, dalle
famiglie e dal settore produttivo alla rendita, sono un duro attacco alla dignità delle
persone e del modello di coesione sociale su cui voleva fondarsi lidea di Europa; · notiamo che, mentre si accelera lallargamento dellUE
e la sua unificazione politica, il decentramento amministrativo scarica quasi sempre le
politiche abitative sugli enti locali che, con risorse decrescenti, spesso costringono
impropriamente il volontariato a farsi carico del problema dei senzatetto. Non
è questa lEuropa necessaria ai suoi popoli! Unaltra Europa solidale è
possibile! Per
questi motivi, sulla base del dibattito svoltosi a partire dal FSE di Firenze, in
parallelo ai lavori della Convenzione Europea e, in particolare, nel nascente Forum
Sociale per il Diritto alla Casa, proponiamo a tutta la società civile europea, agli enti
locali democratici, e a tutte le persone impegnate a difesa del diritto alla casa una
mobilitazione internazionale in occasione dellincontro dei ministri europei dellalloggio
(Roma, 30-31 ottobre 2003). Tale
mobilitazione, che segue quelle realizzate negli anni scorsi in occasione di analoghi
summit lancerà una vera vertenza europea per sostenere i parametri sociali, in
particolare il rispetto del diritto alla casa, per la costruzione dellUnione
Europea. Perciò noi domandiamo con forza ai Governi e al Parlamento Europeo che il Diritto alla casa come diritto umano e delle comunità sia introdotto nella futura Costituzione Europea e che anche lUnione Europea abbia una competenza sulle politiche abitative. A
questo scopo esigiamo che: · sia garantita la sicurezza abitativa per tutti, introducendo
nuove garanzie pubbliche nei contratti locativi e nellaccesso alla proprietà,
eliminando lo sfratto senza rialloggio adeguato e prevedendo che il costo-casa non possa
superare una certa percentuale sul reddito; · le politiche abitative pubbliche siano finanziate anche con
un apposito Fondo Europeo per il Diritto alla Casa (risanamento, costruzione, fondo
sociale per laffitto); · sia introdotta una moratoria di due anni nei processi di
privatizzazione del settore abitativo per studiare gli effetti prodotti e le possibili
alternative; · sia sviluppato un nuovo tipo di edilizia sociale pubblica,
attento alla multiculturalità e ai problemi dellesclusione sociale, in
collaborazione tra enti locali e società civile. La mobilitazione del 30-31 ottobre si potrà articolare in: · un forum di approfondimento della Piattaforma europea per il
diritto alla casa · una manifestazione europea, modalità da definire, con la partecipazione di migliaia di persone · un incontro con i ministri europei dellalloggio per
avviare il confronto sulla Piattaforma Tale
mobilitazione proseguirà con lorganizzazione di seminari specifici nel corso del
FSE di Parigi (Novembre 2003), con altre iniziative in vista della ratifica della
Costituzione e del nuovo Trattato dellUnione Europea, e con verifiche periodiche con
i ministri europei dellalloggio e lUnione Europea. Primi firmatari Alex Zanotelli
(Missionario Comboniani Italia) Antonio Machado (Directoria
de Associacao dos Inquilinos Lisbonenses, Portogallo) Cesare Ottolini (Coordinatore
HIC Europa) Jean Michel David ( FAPIL, Francia) Jean Peeters (Front
des Sans Abri, Belgio) Solidarites Nouvelles (Belgio) Maite Martinez
(Plataform Habitat Espana,
Spagna) Tonu Kauba (Tenants
Union of Tartu/ Tartu Uurnike Uhing Estonian, Estonia) Associazione Emmaus (Italia) Valèrie Garbani (Segretario
Generale ASLOCA, association suisse des locataires, federation romande) Vincenzo Acampora (Presidente IACP Napoli,
Italia) Vincenzo Simoni (Segretario
Nazionale Unione Inquilini, Italia) Gruppo PRC, Regione Lazio, Italia Giacomo Meloni (Segretario
Generale Confederazione Sindacale Sarda, Italia) Alessio D'Amato (Capogruppo
PdCI, Regione Lazio, Italia) Alessandro Valentini (Capogruppo PdCI, Provincia
Roma, Italia) Stefano Tozzi ( Presidente VII Municipi, Comune di Roma) Sandro Medici (Presidente
X Municipio , Comune di Roma) Gualtiero Alunni (
Assessore Patrimonio VIII Municipio, Comune di Roma) Salvatore Bonadonna ( Consigliere, Gruppo PRC,
Regione Lazio, Italia) Franco Pallone
(Capogruppo PRC VIII Municipio, Comune di
Roma) Association des Comitès de Defense des locataires
( Francia) Groupe de Recherches
et d'Etudes Syndacales du Logement (Francia) Adriana Spera ( Consigliere comunale PRC, Comune
di Roma) Danilo Nuccetelli (Assessore Servizi Sociali
Municipio Roma Centro Storico, Italia) Per adesioni e/o informazioni: e mail unioneinquilini@virgilio.it - tel.
06/4745711 - fax 06/4882374 - cell.347/5465566
(Massimo Pasquini) |