Aiuto! Vogliono occupare Mamma RAI!

 

 

"Vogliono", chi? Chi sono? Da dove vengono?

Vengono dal pianeta Politica e come in Mars attack vogliono occupare il nostro pianeta, il pianeta RAI, quello del Servizio Pubblico Radiotelevisivo?

Noi siamo qua a proteggere mamma RAI e a difendere il nostro lavoro perché la RAI è anche nostra, come cittadini-utenti e come lavoratori, perciò ci prendiamo il diritto di parola e diciamo a tutti "giù le mani dalla RAI". Giù le mani da un governo politico dell'azienda!

Non è da oggi che lo diciamo. L'occupazione politica nel tempo ha maggiormente inciso negativamente soprattutto nella Sede RAI di Milano.

Rivendichiamo, come movimento dei lavoratori prima con le RSA ed oggi con le RSU, l'aver posto l'attenzione sulla RAI e sulla RAI di Milano, ne rivendichiamo la paternità attraverso la Vertenza Milano.

Vertenza Milano che parte da lontano. Fin da poco prima degli anni '80 siamo stati chiamati a realizzare una nuova RAI, figlia di una riforma che doveva dar luce all'espressione culturale e produttiva del territorio. Qui a Milano, inoltre, dovevamo continuare a produrre per le altre reti e per la radiofonia, ma sempre più velocemente, sulla spinta del bisogno di pluralismo e di visibilità, la politica ha occupato la RAI caratterizzando le reti, e più la politica occupava la RAI più la RAI di Milano si impoveriva in quanto l'asse di interesse si spostava verso la sede istituzionale della politica. Non che la politica non ci sia mai stata in RAI, ma è che pian piano si è avvitata su se stessa avvolgendo la RAI, occupandola ed occupandosi della propria penetrazione e della propria visibilità, marginalizzando il ruolo di impresa, della più grande ed importante impresa editoriale del Paese. Sempre più alla ricerca di unità d'intenti, i lavoratori hanno caratterizzato lo spirito unitario del movimento sindacale della RAI di Milano e che ha portato alla costruzione della Vertenza Milano. Il movimento è divenuto organizzazione, oggi espressa nella RSU, ed in forza della sua caratteristica unitaria si è opposto allo svuotamento, reagendo fortemente quando ha capito che la nostra Sede rischiava la fine , rischiava di non aver più le risorse per funzionare, neppure ai minimi giri; i lavoratori hanno rivendicato le assunzioni che, seppur poche, sono arrivate; i lavoratori hanno rivendicato la necessità di una strutturalità della RAI di Milano, hanno rivendicato il rilancio di quest'insediamento produttivo-ideativo attraverso la Vertenza Milano, un rilancio dell'espressione culturale e produttiva del territorio, il territorio appunto come risorsa, una risorsa per la più grande ed importante impresa editoriale del Paese.

Questa di oggi è una bellissima festa che pone l'attenzione sulla RAI e per questo ringraziamo tutti quelli che intervengono a tutela della RAI.

L’impegno per una RAI libera dai partiti, da tutti i partiti, e sempre più vicina ai cittadini che vogliono una RAI vero Servizio Pubblico, deve continuare da domani.

 

Milano, 9 maggio 2004                                                                                                 RSU RAI MILANO