4 GIUGNO: BASTA CON LA GUERRA - VIA SUBITO DALL'IRAK

MANDIAMO A CASA BUSH

APPELLO DI LAVORATORI E LAVORATRICI PER IL RITIRO IMMEDIATO DALL'IRAK


Il 4 giugno verrà a Roma il presidente americano George W. Bush, invitato dal
presidente del consiglio italiano Berlusconi.

Come lavoratrici/lavoratori e delegate/delegati eletti nei luoghi di lavoro,
riteniamo necessario esprimere la nostra opposizione a questa visita.

La guerra in Irak, di cui il presidente americano è il massimo responsabile, si
sta dimostrando come l'ennesimo capitolo di distruzione e di barbarie
dell'attuale sistema di produzione.

La lesione della dignità della persona inizia con lo sfruttamento e
l'alienazione subita nei luoghi di lavoro e spesso sfocia con la barbarie della
guerra.

L'ondata di sdegno e le condanne suscitate dalle denuncie di tortura nei
confronti dei prigionieri irakeni ci devono ricordare che questi sistemi sono
stati da sempre sperimentati contro gli oppositori politici e i lavoratori che
si sono concretamente schierati contro le ingistizie e le oppressioni dei
governi borghesi.

Come lavoratrici e lavoratori ci schieriamo quindi per il ritiro immediato e
incondizionato dei soldati italiani dall'irak "senza se, senza ma ... e senza
ONU" e per la caduta del governo Berlusconi.

Contemporaneamente ci schieriamo a fianco del proletariato americano contro il
governo del petroliere Bush e a fianco dei lavoratori e del popolo iracheno
contro l'occupazione militare.

In Italia il governo Berlusconi non solo fa pagare ai lavoratori i costi della
guerra, ma per garantire un padronato in affanno emana leggi che devastano il
mercato del lavoro, come la legge 30, la Bossi Fini, la controriforma Moratti e
oggi l'ennesima controriforma delle pensioni. Tutti provvedimenti mirati a
dividere, precarizzare e atomizzare la classe lavoratrice creando per la stessa
classe un futuro di totale incertezza.

Un segnale però di controtendenza lo ha dato una classe operaia "giovane" come
quella della Fiat-Sata di Melfi che, in una fabbrica studiata scientificamente
per garantire la divisione e la subordinazione, si è invece determinata e si è
unita nella lotta.

Questi lavoratori con il loro sciopero a oltranza, con il picchettaggio dei
cancelli e con il blocco della produzione sono riusciti a portare
nell'immaginario collettivo una possibile richiesta di giustizia sociale.

Questo segnale forte di controtendenza che viene da Melfi ci parla di un
potenziale grado di consapevolezza operaia del fatto che la classe lavoratrice
può oggi coprire un concreto ruolo anche all'interno del movimento contro la guerra.

Per tutti questi motivi invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a promuovere
dibattiti, indicendo o richiedendo assemblee nei luoghi di lavoro, per far sì
che il 4 giugno diventi una giornata di mobilitazione contro la guerra, e
laddove possibile organizzarsi per manifestare a Roma contro la presenza del
presidente americano George W. Bush massimo rappresentante della guerra dei
padroni contro gli operai e i popoli di tutto il mondo.

ADESIONI:

BOLOGNA
BERGONZONI MAURIZIO - delegato aziendale RdB/CUB Cooperativa Saragozza (BO)
RAMBALDI ALBERTO - delegato aziendale RdB/CUB Cooperativa Saragozza (BO)
ROMANO DAVIDE - delegato aziendale RdB/CUB Cooperativa Saragozza (BO)

CAMPOBASSO
CAMELIO CLEMENTE - operaio FIAT Termoli Comitato direttivo - exRSU SLAI Cobas

GORIZIA
RSU Eaton Monfalcone

PADOVA
ARDIZZION DAVIDE - Comitato direttivo Fiom Padova
BORTOLATO DAVIDE - RSU Finall, Comitato direttivo Fiom Padova
BORTOLOZZO GINO - Comitato direttivo Filtea Cgil Veneto
CESARO PIETRO - RSU gruppo Parpas
COCCOLI GIANFRANCO - RSU FIP Spa, Segreteria Fiom Cgil Padova
DA BOIT FRANCO - Direttivo provinciale F.P. Cgil Padova
DORO FRANCESCO - RSU gruppo Parpas Comitato direttivo Fiom Veneto
FONTANA STEFANO - Comitato direttivo FIOM Padova
GESUATO PAOLO - RSU gruppo Parpas
LORIN ANTONIO - Comitato Direttivo Filcams Padova
MARTELLOTTI PAOLO - RSU Fillea Edili Spa, Comitato direttivo provinciale Padova
MORETTO RENZO - Comitato direttivo Fiom Padova
NARDIELLO NICOLA - Coordinamento provinciale Nidil Cgil Padova
PAVARIN CRISTIANO - RSU azienda ospedaliera di padova, RdB
SCUIZZATO MARIA - RSU Superior, Comitato direttivo Filtea-Cgil Padova
SEDUSI SUSANNA - RSA Comune di Padova
TOFFANELLO ENRICO - RSU Slc Cgil Sepad Padova
TOSCHI MASSIMILIANO - RSU Fiom gruppo Parpas
VETTORE MARCO - Rsa Elettroingross Padova

TRIESTE
Lino Frascella - NIDIL CGIL Trieste

VENEZIA
CACCESE ENZO - RSU Filtea Cgil Safilo S.M. di Sala Venezia
MARCECA ANTONINO - Comitato direttivo Funzione Pubblica CGIL Veneto orientale
PATTARELLO SABRINA - delegata RdB CUB Trasporti Vela ACTV Venezia
PELLEGRINI ENRICO - RSA musei civici Venezia Comitato direttivo Filcams Cgil Veneto

VICENZA
ANDRIOLO GIULIO - delegato RdB-CUB impiegato Min. Tesoro Vicenza
BASSANESE FRANCA - delegata RdB CUB Comune di Vicenza
BIASIN MAURIZIO - delegato RdB CUB impiegato Dip. Ec. e Finanze R.P.S. Vicenza
BOCCHESE RICCARDO - delegato RdB CUB Comune di Malo (VI)
CAMMARATA PATRIZIA- RdB CUB - RSU Comune di Vicenza
COMPARIN ELENA - delegata RdB CUB Comune di Vicenza
FOGAGNOLI ROBERTO - insegnante precario, COBAS Schio (VI)
GALVANIN ROBERTO - Direttivo Provinciale Fiom Cgil - operaio Stefani scm Thiene
RANIERO GERMANO CLAUDINO - coordinatore provinciale RdB CUB
SCHIESARO LUCIANO - operaio ASKOL, CGIL Dueville (VI)
SEGATO LUCIO - delegato RdB CUB Comune di Vicenza
TURETTA MARIA TERESA - delegata RdB CUB Comune di Vicenza

per comunicare l'adesione a questo appello scrivere a panerosepd@libero.it
il testo dell'appello con le adesioni sempre aggiornate all'indirizzo:
http://www.pane-rose.it/pagina_art.php?id_art=3227