> APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE A MILANO PER LA LIBERAZIONE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI RAPITI IN IRAQ
2004-09-09

PER LA LIBERAZIONE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI RAPITI IN IRAQ

Noi, associazioni della societą civile, forze politiche, sociali e sindacali, chiediamo che siano liberate subito Simona Pari e Simona Torretta, operatrici di pace in Iraq, insieme ai due operatori iracheni, Ra’ad Ali Abdul-Aziz e Mahnaz Bassam e agli altri ostaggi ancora prigionieri. Crediamo che queste azioni siano prima di tutto un danno alla causa della pace e a quella del popolo iracheno.

La loro liberazione sarebbe la testimonianza della “coscienza di un debito di riconoscenza nei confronti di coloro che hanno condiviso la sofferenza del popolo iracheno negli anni dell’embargo, che sono rimasti nel paese quando dal cielo piovevano le bombe, che non l’hanno abbandonato neanche in questi mesi orribili di confusione e violenza”, come ha scritto l’Unione delle comunitą islamiche in Italia

Crediamo che queste azioni terroristiche siano nemiche della pace e della convivenza – e che oltre alle vite umane esse vogliono distruggere tutto quello che si oppone alla guerra e chi vuole costruire un’alternativa ad essa a partire dalle relazioni di solidarietą e amicizia. Per questo ci battiamo con fermezza contro il terrorismo.

“Un Ponte per…”, insieme a centinaia di organizzazioni sociali e politiche del nostro paese, ha organizzato enormi manifestazioni per la pace e per il ritiro delle truppe straniere dall’Iraq – cercando di non abbandonare gli iracheni all’arbitrio dell’occupazione militare: ancora oggi vogliamo ribadire questa nostra assoluta contrarietą alla guerra in Iraq e al coinvolgimento italiano in essa.

Facciamo appello a tutte/i per manifestare con noi nel tentativo di salvare la vita di Simona Torretta, di Simona Pari, di Ra’ad Ali Abdul-Aziz, di Mahnaz Bassam, - che erano a Baghdad a nome di tutti noi – e di tutti gli altri ostaggi.
La loro liberazione sarebbe uno spiraglio di luce nel buio della violenza: ancora in queste ore infatti in molte cittą irachene la guerra e il terrorismo mietono vittime innocenti. Continuiamo a chiedere con fermezza che tacciano le armi.



Per informazioni e adesioni: guerrepace@mclink.it
333-4665107; 02-89422081; 02-541781