LA
TRUFFA DEL SILENZIO/ASSENSO SUL TFR
La
riforma pensionistica č stata pubblicata sulla
Gazzetta
Ufficiale N. 222 del 21 Settembre 2004
LEGGE 23
agosto 2004, n.243
Norme in
materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il
sostegno alla previdenza complementare e all'occupazione stabile e per il riordino degli
enti di previdenza ed assistenza obbligatoria.
I nuovi requisiti
pensionistici per il collocamento a riposo entreranno in vigore dal 2008. Per quanto riguarda invece la questione del trasferimento automatico del TFR a forme pensionistiche complementari tramite la formula del silenzio/assenso pubblichiamo uno stralcio dalla legge: Art. 1 1.Il Governo e'
delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla
data di entrata in vigore della presente legge, uno o piu' decreti legislativi contenenti
norme intese a:
b) eliminare
progressivamente il divieto di cumulo tra pensioni e redditi da lavoro; c)
sostenere e favorire lo sviluppo di forme pensionistiche complementari;
prevedendo a
tale fine: 1) il
conferimento, salva diversa esplicita volonta'
espressa dal lavoratore, del trattamento di fine rapporto maturando alle
forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 21 aprile 2)
l'individuazione
di modalita' tacite di conferimento del trattamento di fine rapporto ai fondi
istituiti o promossi dalle regioni, tramite loro strutture pubbliche o a partecipazione
pubblica all'uopo istituite, oppure in base ai contratti e accordi collettivi di cui alla
lettera a) del comma 1 dell'articolo 3 e al comma 2 dell'articolo 9 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, e
successive modificazioni, nonche' ai fondi istituiti in base alle lettere c) e c-bis)
dell'articolo 3, comma 1, del medesimo decreto legislativo, nel
caso in cui il lavoratore non esprima la volonta' di non aderire ad alcuna forma
pensionistica complementare e non abbia esercitato la facolta' di scelta in favore di una
delle forme medesime entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del
relativo decreto legislativo, emanato ai sensi del comma 1 e del presente comma, ovvero
entro sei mesi dall'assunzione;
<
.> In
parole povere il governo ha tempo un anno
per definire la questione del trasferimento del TFR a fondi pensione di varia natura. I sei mesi entro cui far pervenire lesplicita
volontā di non aderire decorreranno dal momento in
cui verrā approvato il decreto che regolamenterā la materia. Nel
frattempo ovviamente cercheremo di sviluppare una campagna informativa, di mobilitazione
contro una riforma da annullare e di contrasto del furto del TFR che il governo vuole far
passare con il meccanismo truffaldino del
silenzio-assenso. 2 OTTOBRE 2004 S.in.Cobas
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