l'appello del coordinamento RSU di ITM telecom su cui
già stanno pervenendo adesioni, anche istituzionali"
INFORMATICA,
INNOVAZIONE, TECNOLOGIA, RICERCA PER FERMARE IL
DECLINO INDUSTRIALE DEL PAESE Con questo appello
ci rivolgiamo
alla società civile, al mondo della cultura e della ricerca, alle istituzioni e a tutti
coloro che credono ad uno sviluppo economico e sociale qualitativamente fondato, che non
condanni il nostro paese al ruolo di sub-fornitore di economie più forti. Chiediamo anche
il sostegno e ladesione alle altre RSU, alle strutture sindacali locali e nazionali,
a tutti coloro che, per limpegno maturato nel mondo del lavoro, possano condividere
il valore delle nostre richieste. Innovazione: la chiave per lo
sviluppo economico del Paese
La mancanza di
innovazione è diventata in questi anni lostacolo principale al rilancio industriale
del paese. La scelta delle grandi imprese del settore ICT di privilegiare, tra gli
investimenti, solo quelli che garantiscono un immediato ritorno economico, senza
attenzione ai bisogni dei singoli territori, ai servizi per la collettività e alla
prospettiva strategica generale, sta pregiudicando la possibilità di sviluppo del settore
e dellintero Paese. Telecom: il peso di
un monopolista privato In questo quadro Telecom assumendo, di
fatto, il ruolo di monopolista privato ha condizionato pesantemente levoluzione
del settore ICT in tutti i suoi principali processi organizzativi e produttivi. Sul piano della gestione economico-industriale, ad
esempio, la politica della riduzione dei costi a tutti i costi ha provocato: -
una corsa al
ribasso tra le imprese fornitrici, tramite lutilizzo di appalti e subappalti
concatenati la cui conseguenza è stata la progressiva estensione del lavoro precario e
del lavoro nero; -
il ricorso alle
esternalizzazioni, sia per le attività di servizio che per quelle di produzione, con la
fuoriuscita dal gruppo di migliaia di lavoratori attraverso lutilizzo spregiudicato
della cessione di rami dazienda. Informatica
Telecom: tra occasione di rilancio e rischio di distruzione Per quanto riguarda il settore dellInformation
Technology le attività dedicate alla fornitura dei servizi IT per il gruppo Telecom sono
state separate da quelle rivolte al mercato esterno (sostanzialmente coincidenti con le
aziende dellex gruppo Finsiel acquisito dalla STET nel 1992): -
linformatica
di gruppo, che meno di due anni fa era stata accorpata in ununica
entità societaria IT Telecom, costituita ad hoc è in via di scioglimento:
i piani prevedono la chiusura di IT Telecom entro la fine del 2004; -
linformatica
di mercato BU IT Mercato ha dovuto subire la politica demolitrice di Telecom: allinizio
la vendita dei gioielli di famiglia, Sogei e Lottomatica per prime, poi la
sequenza di esternalizzazioni, quindi i tagli indiscriminati e gli investimenti ridotti
(indirizzati, in massima parte, allincentivazione allesodo di alcune centinaia
di dirigenti e dipendenti) e, alla fine, anche limpedimento a partecipare a
importanti gare (a cui la Telecom ha preso parte alleandosi con alcuni dei principali
concorrenti delle aziende Finsiel). In questo quadro si
colloca la recente decisione di Telecom di dismettere le attività informatiche, ponendo
in vendita le aziende del gruppo Finsiel-IT Mercato e offrendo ai potenziali acquirenti la
possibilità di comprare sia le singole aziende sia singoli pezzi delle stesse. Il gruppo Finsiel:
una vendita ad alto rischio Questa operazione, motivata dallobiettivo
primario di Telecom di fare cassa per risanare il debito, provocherebbe lo smantellamento
di un aggregato industriale (4.000 addetti, 14 aziende distribuite su tutto il territorio
nazionale) che è ancora al primo posto in Italia per dimensioni e fatturato. La dismissione del gruppo Finsiel o, peggio ancora,
la sua frammentazione rischia inoltre di provocare un pesante sconvolgimento negli attuali
equilibri del settore informatico, con ricadute sulle principali aree di mercato e sulle
prospettive di sviluppo delle altre aziende del settore. *
* * * * Noi,
firmatari di questo appello, crediamo che sia necessario e urgente un rinnovato impegno
delle Istituzioni, delle forze politiche e dei soggetti sociali, affinché venga
ristabilita lassoluta priorità dellinnovazione, dello sviluppo tecnologico e
della ricerca per il rilancio del Paese. Chiediamo
lapertura di un tavolo di confronto al massimo livello istituzionale che: -
affronti
la situazione del settore con lobiettivo di definire chiare linee di indirizzo
industriale ed efficaci politiche di sostegno allinnovazione e alla ricerca; -
salvaguardi
lintegrità e le prospettive di sviluppo di quella che rimane la più importante
azienda nazionale di servizi IT e che rappresenta ancora una componente fondamentale per
rilanciare la politica industriale del settore. Coordinamento
nazionale FIM-FIOM-UILM delle RSU del Gruppo FINSIEL (Per
contatti e adesioni: RSUFinsiel@finsiel.it)
|