Breve
resoconto delle cose fatte durante la visita di Rajka Veljovic, Coordinatrice dell'ufficio
internazionale adozioni di Kragujevac, e di Rajko Blagojevic, Vice-Segretario del
Samostanli Sindikat della Zastava nel periodo del loro soggiorno a Trieste (26-29
gennaio).
Il 26 pomeriggio abbiamo incontrato la segreteria della CGIL di Trieste, insieme al
segretario dei metalmeccanici FIOM.
E' stato illustrato in dettaglio lo stato attuale dello stato sociale in Serbia e in
particolare si e' discusso della holding Zastava, specialmente a riguardo al settore auto
e camion, in connessione con il problema dei rapporti con la FIAT, che vanta ancora molti
crediti nei
confronti della Zastava (circa 55 milioni di euro complessivi).
Le segreterie territoriali ci hanno promesso di verificare con le loro strutture nazionali
le vere intenzioni della FIAT.
In serata, malgrado un freddo terribile, condito da una buona bora triestina, abbiamo
partecipato al corteo fino alla risiera di San Sabba, in occasione del giorno della
memoria. All'interno della risiera si e' poi tenuto un breve e struggente concerto del
coro partigiano triestino.
La sera cena di solidarieta' presso la casa del popolo Canciani di Sottolongera; e' stata
molto partecipata, con circa 60 persone presenti; sono state raccolte tre adozioni nuove,
oltre ad una notevole sottoscrizione per coprire le spese.
Il 27 abbiamo discusso con il COI (Cooperazione Odontoiatria Internazionale) di un
possibile progetto di convolgimento di dentisti italiani con il Centro Medico della
fabbrica. Sembra un progetto abbastanza facilmente praticabile, sul quale vi riferiremo in
dettaglio a marzo prossimo, dopo il nostro periodico viaggio a Kragujevac.
La sera del 27 assemblea con gli adottanti del basso Friuli, nella sala della Croce Verde
di Cervignano.
Dobbiamo esprimere un profondo ringraziamento a Giovanni, che in brevissimo tempo e'
riuscito a realizzare questo incontro; un grazie anche al Comune di Cervignano per la
concessione del proprio patrocinio all'iniziativa. Una trentina le persone presenti,
dibattito molto interessante, arricchito dalla presentazione di due filmati sui motivi e
le conseguenze dei bombardamenti del 1999 e su come si attua la nostra campagna,.
Abbiamo trascorso tutta la giornata del 28 a Sacile.
Appena arrivati abbiamo avuto un breve ma simpaticissimo incontro con due classi di una
scuola elementare che partecipa al progetto "adotta uno scolaro".
Questi bambini sono gia' da tempo in contatto per lettera con un loro coetaneo di
Kragujevac, e ci hanno sommerso di domande.
Nel pomeriggio affollata assemblea con gli studenti al Liceo Puiati; dopo la proiezione
dei due filmati vi e' stato un ampio dibattito; gli studenti erano particolarmente
interessati a capire come viveno i loro coetanei in una situazione di estrema
poverta' e quale possa essere il loro futuro.
La sera si e' tenuta una affollatissima assemblea (circa 100 persone); erano presenti
molti degli adottanti delle COOP; la serata ha avuto il patrocinio dei Comuni di Sacile e
di Caneva (i due sindaci erano presenti).
Anche qui abbiamo proiettato i due filmati; il dibattito che ne e' seguito, a volte anche
aspro, ha messo in evidenza la volonta' di intensificare la campagna delle adozioni. Alla
fine scambio di regali tra i rappresentanti della Zastava e i sindaci.
Un grande grazie a Giorgio per l'ottima riuscita dell'intera giornata.
Infine sabato 29 ci siamo visti come associazione; malgrado l'assenza (dovuta alle
nevicate in corso in centro Italia) di alcune persone rappresentative di significative
asssociazioni locali, abbiamo discusso la fattibilita' di due importanti progetti, che
dovrebbero coinvolgere
il centro medico della Zastava e la scuola speciale per ragazzi down ed autistici.
Su questo vi relazioneremo appena qualcosa si concretizzera'.
Infine la sera avevamo uno spettacolo teatrale a Trieste.
Malgrado soffiasse una bora come non si vedeva da tempo, il teatro Preseren di Bagnoli era
pieno, circa 300 persone. Questa serata era stata organizzata insieme al Consolato di
Trieste ed al Circolo Culturale J. Rapotec, con il patrocinio del Comune di San Dorligo
della
Valle.
La serata e' andata veramente bene: prima si e' esibito il coro dei bambini della
direzione didattica, poi i ragazzi del gruppo teatrale di Zlatibor, che hanno recitato
benissimo.
Malgrado la loro piece fosse in Serbo, la gente presente ha comunque seguito senza enormi
difficolta'. Molto significativa la presenza della minoranza slovena di Trieste e di
parecchi Serbi.
E poi a finire una banda di ottoni per 40 minuti; musica balcanica con la gente che
ballava in teatro, mai vista una cosa simile.
Durante il rinfresco successivo, per me c'e' stata la sorpresa di ricevere la tessera di
membro onorario del Sindacato Samostanli, cosa che mi ha fatto molto piacere.
Speriamo di poter rafforzare la campagna in difesa di questi nostri sfortunati fratelli.
Gilberto Vlaic
Gruppo Zastava Trieste - e Associazione Non bombe ma solo caramelle - Onlus
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