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23 marzo 2005
Previdenza
Partono da settembre i sei mesi per decisione dei
lavoratori su destinazione tfr.
Partiranno a settembre i sei mesi previsti dalla delega
previdenziale per la decisione dei lavoratori sulla destinazione del proprio
Tfr. Prima sarà necessario, ha spiegato il Ministro del Welfare, Roberto
Maroni, modificare al Senato quelle norme sul provvedimento sul Risparmio
che hanno ridotto le funzioni della Covip. Su questo punto Maroni aveva
chiesto garanzie al presidente del Consiglio (in assenza delle quali le
polizze previdenziali individuali verrebbero escluse dalle forme
complementaria cui si puo' versare il Tfr).
Nell'incontro tra le parti sociali al ministero del Welfare,
il Ministro ha assicurato che c'e' l'impegno del Governo sulla modifica del
provvedimento e che quindi subito dopo la riapertura del Parlamento dopo le
elezioni sara' possibile riportare la vigilanza di tutti i fondi pensione e
le polizze previdenziali individuali alla Covip.
''O c'e' un impegno e ho la certezza che la regola del
controllo della Covip sara' reintrodotta - ha spiegato Maroni- oppure le
assicurazioni non potranno avere accesso alla partita che si gioca sui 7
miliardi di Tfr. Voglio la garanzia che non ci saranno colpi di mano come e'
successo alla Camera. Mi sono scottato gia' una volta e non voglio farlo una
seconda e se non ho la garanzia che coloro che hanno contribuito al
pasticcio contribuiranno a risolverlo, io non ho intenzione di aggiungere
pasticcio a pasticcio''.
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