Documento
approvato dal Consiglio Generale Fiom di Brescia
20 Novembre 1998



Il Consiglio Generale della Fiom di Brescia è estremamente preoccupato per l'andamento delle trattative sul rinnovo del contratto di lavoro della nostra categoria.
La prepotenza e l'arroganza che esprimono Federmeccanica e Confindustria in merito alla trattativa evidenziano tutta la debolezza della nostra piattaforma in merito ai punti decisivi del recupero salariale e della difesa dei diritti (malattia, scatti di anzianità ecc.)

Inoltre preoccupano i metalmeccanici Bresciani le continue e insistenti dichiarazioni di Cofferati per quel che riguarda un'ulteriore restrizione del diritto di sciopero nel settore pubblico (già, del resto, decisamente limitato con obblighi di preavviso di 15 giorni, con il divieto di non fare più di un giorno di seguito, di garantire i servizi essenziali).

Ancora più incomprensibile e allarmante è la proposta di una sorta di "sciopero virtuale" già sperimentato in modo del tutto fallimentare.
Vediamo inoltre in tale proposta la premessa per future restrizioni del diritto di sciopero in altre categorie, compresa la nostra.

Il Consiglio Generale della Fiom di Brescia, pertanto, si oppone con fermezza alla proposta avanzata da Cofferati, negativa per la nostra stessa piattaforma, e si impegna pertanto alla massima mobilitazione per bloccarla ad ogni livello.

Brescia 20 novembre 1998

APPROVATO CON
42 favorevoli - 7 contrari - 20 astenuti