cgilllomb (3996 byte)   Sesto San Giovanni 8 ottobre 1999

prot. 2605 - Class.382/2

Alle Segreterie delle Camere del Lavoro Territoriali

Alle Segreterie regionali di Categoria

Al Segretario Generale CGIL Nazionale - Sergio Cofferati

Al Responsabile Ufficio Internazionale CGIL Nazionale - Barbieri

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  • Iniziativa della CGIL Lombardia In solidarietà con i lavoratori della Jugoslavia

    La barbarie nazionalista alla base dell'aberrante pulizia etnica che ancora oggi persiste nell'area balcanica e la guerra, con le sue distruzioni, hanno particolarmente colpito le popolazioni tutte della Federazione Jugoslavia.

    Come sindacato abbiamo sostenuto e contribuito a realizzare iniziative significative a favore dei profughi Kosovari, quando sotto la pressione delle milizie serbe hanno dovuto abbandonare le loro case, ma la nostra solidarietà vuole andare anche ai lavoratori che sono stati particolarmente colpiti dai bombardamenti sulla Serbia .

    Su tutto il territorio della Jugoslavia sono centinaia le aziende distrutte o danneggiate. L’intera economia è bloccata poi dalla distruzione di importanti infrastrutture.

    Oltre 800.000 lavoratori della Jugoslavia, Serbi, Montenegrini e Kosovari stanno pagando, e pagheranno per diversi anni ancora, i costi e le distruzioni in termini di disoccupazione, pesante riduzione del reddito, delle tutele sociali e delle aspettative previdenziali.

    Uno dei simboli della distruzione dell’apparato industriale Jugoslavo è la Zastava di Kragujevac, la più grande fabbrica della Jugoslavia, bombardata e distrutta completamente dai bombardamenti del 9, del 12 e 14 aprile 199.

    La Zastava produceva camion ed automobili ed il suo assetto proprietario prevede ancora oggi una forte presenza della Iveco (47%).

    I 50 capannoni, tutte le linee di produzione, l’intera palazzina della "progettazione" sono oggi distrutte. I 36.000 lavoratori della fabbrica ed i 60.000 lavoratori dell’indotto, rimasti senza lavoro sono ora in assenza di sostentamento.

    Tra gli impianti distrutti c’è anche l’impianto di teleriscaldamento della città di Kragujevac che, garantiva il riscaldamento degli appartamenti e l’acqua calda ai 200.000 abitanti, quasi tutti formati da lavoratori della Zastava e dell’indotto.

    I lavoratori della Zastava indipendenti dalle loro etnie sono ora impegnati in un difficile lavoro di rimozione delle macerie ed in una altrettanto difficile iniziativa per cercare di far ripartire, anche se al minimo, l’attività dello stabilimento.

    Mancano però di aiuti concreti che li sostengano e che li aiutino almeno a passare il prossimo inverno. Inverno che in quelle regioni è particolarmente rigido.

    Una delegazione della CGIL Lombardia si è recata lo scorso 28 luglio a Kragujevac per incontrare i lavoratori della Zastava e per partecipare ad una loro assemblea, dove abbiamo portato la nostra solidarietà ai lavoratori della Zastava che oggi subiscono le conseguenze di una guerra che nessuno di loro ha voluto e condiviso.

    In quella occasione abbiamo avuto la possibilità di renderci conto della difficile situazione in cui si trovano le famiglie dei lavoratori di Ktagujevac.

    Dal punto di vista sanitario una delle principali carenze e sofferenze è il danneggiamento che, a causa dei bombardamenti, ha subito il "Presidio Sanitario" della Zastava. L’edificio è leso in più punti e quasi tutta l’attrezzatura diagnostica ed i magazzini dei medicinali sono andati distrutti.

    Il "Presidio Sanitario", è costruito all’esterno dello stabilimento. Sorto inizialmente come Presidio sanitario aziendale" si è poi sviluppato negli anni fino a diventare la seconda struttura sanitaria di Kragujevac, utilizzata non solo dai lavoratori e dalle loro famiglie ma anche da tutta la cittadinanza. Forniva in modo assolutamente gratuito assistenza medica, servizio di pronto soccorso, effettuava prelievi ed analisi su prescrizione medica ed al suo interno sono allocati i presidi odontoiatrici, di ginecologia, e di geriatria per tutta la popolazione.

    La pronta riattivazione del "Presidio sanitario" è una delle urgenze più impellenti che, se risolta, può contribuire notevolmente ad alleviare le sofferenze dei 200.000 abitanti di Kragujevac, garantendo loro quella assistenza medica di cui sono oggi sprovvisti.

    Come CGIL Lombardia abbiamo quindi assunto l’impegno di essere promotori di una iniziativa di solidarietà concreta per la rimessa in funzione del "Presidio Sanitario" e di avviare il "Progetto Zastava" per fornire e reperire i materiali, le attrezzature, i medicinali necessari alla realizzazione di questo obiettivo.

    L’elenco dei materiali necessari è stato redatto assieme ai medici del "Presidio Sanitario" ed è qui riportato

    Apparecchiature per i bisogni della società "Zastava - Istituto per la protezione sanitaria degli operai"

    1. Emoanalizzatore automatico (Counter) Counter Electronics LTD a 8 parametri (eritrociti, leucociti, emoglobina, strombociti, McV, Hct, Meve, Mch)
    2. Spettrometro UV-VIS con termostato
    3. Apparecchio a raggi X, tipo Telestatik RHS 150/100 PHV 30-50; 50-80
    4. Apparecchi per la fisioterapia e riabilitazione
    • trattamento a ultrasuoni
    • parafinoterapia
    • Laser
    • Magnetoterapia
    • Apparecchio per elettrostimolazione dei muscoli paretici
    • TENS Terapia
    • Apparecchi per la cinesiterapia
    • Apparecchio per la diatermia a onde corte
    1. Apparecchi per esami oftalmologici
    • completo di lenti di prova CARL ZEISS
    • oftalmoscopio CARL ZEISS
    • sonda a ultrasuoni per oftalmologia
    • campimetria computerizzata
    • optometro computerizzato per correzione
    1. Apparecchiature per ambulatorio ORL
    • audiometro Maico (per l'esame dell'udito)
    • impedenziometria - Maico
    • apparecchio Proetz (pompa vacuum - aspiratore)
    1. Apparecchiature per l'ambulatorio cardiologico
    • Tredmil (occorre il nastro) o cicletta per la prova da sforzo con monitor
    • Apparecchio Holter per il monitoraggio 24h
    • Apparecchio sec. Holter (ECG) portatile a 3 o 6 canali
    1. Apparecchiature per l'ambulatorio per le malattie veneree e della pelle
    • apparecchio per la termocauterizzazione "TERMOKAUTER 220V"
    1. ULTRASUONO con:
    • due sonde per ginecologia (vaginale e addominale)
    • una sonda addominale ecografica per internistica
    • una sonda cardiaca
    • una sonda mammaria
    • una sonda per vasi sanguigni (ecodoppler)
    1. Apparecchiature per il prelievo e l'analisi dei campioni d'aria negli ambienti di lavoro e soggiorno (pompe, tubetti indicatori ecc.).

    MEDICINE PRIORITARIE PER I CASI DI EMERGENZA

    1. Siero antitetano80 fiale
    2. Vaccino antitetano240 -
    3. Penicillina a 800.000 u.i. (Trimyeillina A.P.) 3000 fiale
    4. Cefalosporine (Mendokef, Totacef, Cefoneg)100 fiale
    5. Amikacina 500 mg100 -
    6. Gentamicina 120 mg200 -
    7. Lincomicina 600 mg300 -
    8. Streptomicina 1 gr50 -
    9. Sulfametossazolo50 -
    10. Vancomicina50 -
    11. Insulina isofano HM40 (Humulin)100-
    12. Insulina lenta HM4070 -
    13. Insulina rapida50 -
    14. Insulina HM 10050 -
    15. Misto insulina rapida 30% e lenta 70% (Humulin 30/70)
    16. Actrapid HM10030 -
    17. Metilpredmizolon
    18. Preparato ferro per anemia
    19. Sedativi-ipnotici (Tabor – Controll)
    20. Aloperidolo (Serenase)30 -
    21. Diazepan (Valium)300 -
    22. Maprotilina (Ludomil)20 -
    23. Lidocaina150 -
    24. Lidocaina adrenalina300 -
    25. Fenobarbital (Gardenale)30 -
    26. Analgesico e antipiretico (Tachipirina – Novalgina)
    27. Tramadolo (Contramal)200 fiale
    28. Narcotico analgesico (Pettantin) per cura carcinoma (Temgesic – Contramal)
    29. Cardiotonico (Enidigox – Lanoxin – Cedilanid)
    30. Nitroderivato sublinguale (Trinitrina o Carvasen) 5 confezioni
    31. Diazossido30 fiale
    32. Furosemide (Lasix)20 -
    33. Adrenalina50 -
    34. Dopamina (Revivan)50 -
    35. Aminofillina (Aminomal)150 -
    36. Ranitidina (Zantac o Ranidil)30 -
    37. Neomicina spray10 pz.
    38. Ossitetracicline pomata e crema20 tubetti
    39. Diclofenac (Voltaren)500 fiale
    40. Glucosata al 5% 500 ml30 bottiglie
    41. Soluzione fisiologica 0,9% 500 ml50 bottiglie
    42. Soluzione Ringer 500 ml20 bottiglie
    43. Acqua per iniezioni 500 ml70 bottiglie
    44. Atropina30 fiale
    45. Antiaritmici (Cordarone)
    46. Propageron (Rytmonorm)

    Materiale medico prioritario

    1. Siringa PVC 2ml1000 pz.
    2. Siringa PVC 5ml2000 pz.
    3. Siringa PVC 10ml2000 pz.
    4. Siringa PVC 20ml500 pz.
    5. Ago per iniezioni 0,452000 pz.
    6. Idem 0,92000 pz.
    7. Idem 0,82000 pz.
    8. Completo flebo60 pz.
    9. Completo flebo per bambini60 pz.
    10. Guanti Mediflex3000 pz.
    11. Bende garze triangolari
    12. Stecche per immobilizzazione100 pz.
    13. RTG lastre 13 x 183 confezioni
    14. RTG lastre 18 x 243 confezioni
    15. RTG lastre 30 x 403 confezioni
    16. RTG lastre per la spina dorsale3 confezioni
    17. Solventi per sviluppare lastre3 completi

    Il materiale sanitario urgente

    1. Bende 6 x5 cm.250 pz.
    2. Bende 8 x 5 cm.150 pz
    3. Bende 10 x 5 cm100 pz.
    4. Bende 15 x 5 cm.100 pz.
    5. Fasce elastiche30 pz.
    6. Bende per ustioni 50pz
    7. Teli per protezione e sostegno avambraccio in ortopedia
    8. Cerotti 5 x 5 cm. E 7,5 x 5 cm.100 pz.
    9. Garza 100 m.20 pz.
    10. Ovatta di cotone e sintetica20 Kg.

    I disinfettanti urgenti

    1. Iodopovidone soluzione e schiuma10 litri
    2. Citrosil10 litri
    3. Acqua ossigenata5 litri
    4. Disinfettanti per ferri chirurgici5 litri
    5. Benzina medicinale5 litri
    6. Acido borico5 litri
    7. Talco1 kg.

    Il materiale del laboratorio

    1. Provette PVC 2000 pz.

    1. Lancette2000 pz.
    2. Reagenti biochimici di base50 pz. per tipo
    3. Emogluco stick e stick per urine50 pz. per tipo
    4. PVC contenitori per urine200 pz.
    5. Reagenti ematologici di base5 confezioni per tipo
    6. Capillari per ematocrito50 pz.

     

    Il reperimento dei materiali in elenco sarà realizzato attraverso:

    1. Una richiesta di collaborazione all’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, alle aziende Ospedaliere, alle ASL per il reperimento e donazione di attrezzature e apparecchiature diagnostiche dismesse ma ancora funzionanti.
    2. L’avvio di una raccolta pubblica di Fondi rivolta principalmente
    • ai lavoratori tramite coinvolgimento delle organizzazioni categoriali e delle RSU
    • alle Amministrazioni Comunali a cui intendiamo presentare ed illustrare il "Progetto Zastava" ed alle quali proporremo una adesione da realizzare tramite deliberazione di un contributo comunale per la realizzazione del progetto.

    Il versamento dei contributi e delle sottoscrizioni si appoggia ad un conto corrente della CGIL Lombardia dalle seguenti generalità

    c/c 140004 intestato alla CGIL Lombardia

    presso la Banca Nazionale del Lavoro di Sesto San Giovanni (Milano)

    ABI – 1005 - CAB – 20700

    Indicando chiaramente la causale "PROGETTO ZASTAVA"

    I tempi del progetto nn sono ora prevedibili, anche se sussiste una urgenza che dovrebbe impegnarci a realizzare una prima consegna già entro il prossimo Ottobre.

     

    p.Il Dipartimento Internazionale Gianni Bombaci

    p.La Segreteria CGIL Lombardia     Nicola Nicolosi