Genova, 22 luglio 2001

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il Coordinamento Nazionale di Lavoro Società – cambiare rotta CGIL esprime la più ferma condanna per la repressiva perquisizione avvenuta nella notte ai danni della sede del GSF individuando in ciò un tentativo degli organi di polizia di instaurare un parallelismo tra il GSF ed i violenti provocatori mascherati in nero.

Il GSF del quale il Coordinamento è parte è sempre stato dichiaratamente contrario all’uso di violenza a cose e persone e lo ha dimostrato con la grande manifestazione di duecentomila persone di sabato dove al contrario larga parte del corteo è stata coinvolta in cariche della polizia, lanci di lacrimogeni ed aggressioni che non hanno permesso un pacifico e regolare svolgimento del corteo; a ciò si aggiunge l’aggressione subita dal corteo del GSF da parte di individui estranei allo stesso e protagonisti il giorno precedente dell’inizio degli incidenti che hanno dato il tragico epilogo della morte del giovane Carlo Giuliani; per queste ragioni saremo presenti a tutte le manifestazioni per il ripristino della legalità e della democrazia evidentemente sospesa durante le giornate di Genova; per queste ragioni chiediamo le dimissioni del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia.

 

Il Coordinamento Nazionale

Di Lavoro Società – Cambiare rotta CGIL