L'Assemblea Nazionale dei Delegati e Dirigenti FIOM, area programmatica di Alternativa Sindacale CGIL, ritiene inevitabile lo scontro sul terreno sociale tra Confindustria - Federmeccanica e i Lavoratori metalmeccanici.
Il rinnovo del Contratto Nazionale assume, ancora una volta, un valore di carattere generale anche perché su questa categoria si scaricano le pesanti contraddizioni della verifica "dell'accordo 23 luglio" e della legge sulle 35 ore.
Federmeccanica, su mandato della Confindustria, ha dichiarato: che il contratto non può affrontare nulla che abbia un costo aggiuntivo; che la dinamica dei costi dei due livelli deve stare dentro l'inflazione programmata. Continua così l'attacco al grado di copertura contrattuale dei CCNL e alla rappresentatività del movimento sindacale.
Occorre per questo aprire una discussione faticosa ma indispensabile su come uscire da questi vincoli imposti, superando in avanti l'impianto del 23 Luglio.
Senza un percorso democratico, in cui i lavoratori possono contare e decidere, e non essere chiamati esclusivamente ad un semplice prendere o lasciare, ci si priva, in partenza, della possibilità d'avere la convinta adesione dei lavoratori e delle lavoratrici alla lotta, necessaria per l'ottenimento di un contratto nazionale, che dovrebbe segnare un passo in avanti su: salario, condizioni di lavoro, riduzione dell'orario, occupazione e sui diritti.
Procedere, come sta avvenendo, nella costruzione delle rivendicazioni contrattuali dei metalmeccanici con la sola mediazione tra gli Esecutivi Nazionali di Categoria mettendo in secondo piano il rapporto con i lavoratori, i delegati e ignorando anche le richieste di convocazione del Comitato Centrale fatte da una parte dei componenti, mortifica la legittima possibilità di tutto il gruppo dirigente di partecipare, indirizzare, costruire e rafforzare la linea dell'organizzazione, favorendo di fatto, un'impostazione di svuotamento qualitativo delle richieste da inoltrare ai padroni; così non si sorregge lo scontro.
Per le ragioni esposte ribadiamo la richiesta della convocazione del
Comitato Centrale con le caratteristiche citate, anche al fine di non creare
i presupposti per una prematura divisione.
BOLOGNA 9 SETTEMBRE 1998
Assemblea Nazionale Delegati e Dirigenti FIOM
Area Programmatica Alternativa Sindacale CGIL