| Farmacie municipalizzate: firmato
nuovo contratto
22 giugno 2000- Nuovo contratto nazionale per i 3000 dipendenti - farmacisti, quadri e personale vario - delle 1400 farmacie municipalizzate e speciali. Dopo una trattativa lunga aperta dal gennaio del '99, due giornate di sciopero e alcuni incontri svolti con la mediazione ministeriale, Assofarm e Filcams Fisascat Uiltucs hanno firmato un accordo I contenuti in sintesi: La validità del contratto andrà dal 1° gennaio 1999 al 31 dicembre del 2002. Apprendistato: la figura del farmacista è esclusa dall'apprendistato; per gli altri livelli l'età va dai 16 ai 24 anni e la durata, in dipendenza dei livelli, va dai 36 ai 18 mesi; la contrattazione aziendale può aumentare questo limite fino a 48 mesi. Lavoro temporaneo: i limiti di impiego del lavoro temporaneo sono stabiliti nel 15 per cento al mese o nell'8 per cento medio all'anno dei lavoratori in organico; 2 unità sono comunque garantite. Classificazione dell'inquadramento: una commissione rivedrà i livelli d'inquadramento per adeguarli alle professioni; intanto i livelli C2 e C3, i più bassi, sono stati incorporati al livello C1. Maggiorazione straordinario: qualunque sia la tipologia: festivo, notturno o altro, il lavoro straordinario della 39ª e 40ª ora sarà pagato il 20 per cento in più. Indennità quadri: è stabilita in cifra fissa: al livello Q1 250mila, al Q2 225mila, al Q3 200mila lire; l'indennità sarà contrattabile al livello aziendale. Indennità tecnico-professionale: sarà contrattabile al livello aziendale. Una tantum: in aggiunta all'indennita di vacanza contrattuale (Ivc) nella busta paga di luglio sarà erogata una indennità di 900mila lire per il livello A1 m (farmacisti). Aumenti retributivi: per il livello A1 l'aumento complessivo a regime è di 210mila
lire al mese, con queste modalità: Previdenza integrativa: le aziende farmaceutiche municipalizzate e speciali aderiranno a Previambiente o ad altro fondo se dovessero sorgere difficoltà.
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