Il Giudice non può ritenere legittimo il licenziamento disciplinare se per linfrazione addebitata al lavoratore il contratto collettivo prevede una sanzione minore Prevale lautonomia collettiva Nel valutare la gravità dellinfrazione disciplinare
commessa da un lavoratore il giudice deve tener conto di quanto previsto in materia dal
contratto collettivo. Ove un determinato comportamento del lavoratore subordinato sia
contemplato dal contratto collettivo come specifica infrazione disciplinare, cui
corrisponde una sanzione di tipo conservativo (multa, sospensione) tale condotta non può
essere oggetto, in sede giudiziaria, di unautonoma valutazione di maggiore gravità;
il giudice non potrà pertanto ritenere legittima la sanzione del licenziamento. Deve
infatti ritenersi che lautonomia collettiva, nella specificazione e graduazione
delle mancanze disciplinari abbia compiuto la valutazione della peculiarità di quel
comportamento come illecito disciplinare di grado inferiore e meritevole, pertanto, di una
sanzione più lieve del licenziamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 14555 del 9 novembre
2000, Pres. Trezza, Rel. Vidiri). |