L'attacco del Governo al Lavoro - l'Iter parlamentare

Il 3 ottobre 2001, il Ministro Roberto Maroni presenta il Libro bianco sul mercato del lavoro, ed il 15 novembre il Governo approva il Disegno di legge delega 848 per la riforma del mercato del lavoro.

Dopo mesi di dibattiti, trattative e polemiche  il Governo trasferisce una parte della delega (riforma dell'articolo 18, arbitrato, ammortizzatori sociali, indennità di disoccupazione e incentivi al lavoro) in un disegno di legge a parte, l' Atto Senato N. 848-bis. I due disegni di legge, l'848 e l'848 bis, verranno discussi separatamente.

Il 5 luglio si firma il Patto per l'Italia tra il Governo e le parti sociali. Il 25 settembre il Senato dà il via libera al Ddl 848, che il 30 ottobre viene modificato dalla Camera e torna in discussione al Senato. L'approvazione definitiva dell' Atto Senato N. 848 - B avviene il 5 febbraio 2003.

Prosegue l'iter del Ddl 848 bis, all'esame della Commissione Lavoro del Senato in febbraio.

Si prevede che i decreti attuativi della delega in materia di occupazione e mercato del lavoro affidata al governo saranno redatti entro l'estate.

 

12 febbraio - Delega sul Lavoro - Il testo di un Volantino da usare nei luoghi di lavoro e da appendere nelle bacheche per illustrare come la nuova legge agisce contro i lavoratori

5 febbraio 2003 - Delega sul Lavoro - sempre meno Garanzie per i lavoratori - Una scheda di C.Treves del dip.Lavoro della Cgil nazionale

5 febbraio 2003 - Delega sul Lavoro - Cosa dice la legge. Parte il massacro voluto dal libro bianco di Maroni - Il Volantone dello SlaiCobas (in formato pdf)