PER UNA MOBILITAZIONE DAI LUOGHI DI LAVORO CONTRO LA GUERRA

Noi delegati/e Rsu eletti/e nei luoghi di lavoro ci opponiamo ad una guerra che combattuta in nome della libertà e della giustizia persegue in realtà obbiettivi di egemonia economica e politica, di cui prime vittime sono le popolazioni civili.

Siamo impegnati all’interno del movimento pacifista nelle manifestazioni di questi giorni, riteniamo tuttavia che il mondo del lavoro debba costruire al più presto una sua visibilità ed una sua capacità di mobilitazione.

Senza i "sé", senza i "ma", senza "scongiuri giustificazionisti" (nuova formulazione della contingente necessità) proponiamo a tutto il mondo del lavoro, al di là delle sigle sindacali di appartenenza, di unire le proprie energie per costruire in tempi brevi un’assemblea nazionale contro la guerra che elabori forme e strumenti comuni di mobilitazione.

Non proponiamo un’assemblea rituale di un organizzazione o di un’area sindacale, ma la costruzione di un percorso comune che, sul terreno dell’opposizione netta ed intransigente alla guerra, sia in grado di unificare una sinistra sindacale ampia.

Un percorso ineludibile se la priorità è la capacità di incidere, diversamente assisteremo alle iniziative di autoreferenzialità cui siamo abituati e di cui il movimento contro la guerra non ha alcun bisogno.

 

I delegati e le delegate del Coordinamento Nazionale Rsu

 

per adesioni (di rsu e/o di singoli delegati/e) - alma@pmp.it