Trattamento di fine rapporto:
Le trattenute fiscali

Indice :

- La nuova disciplina
- L'imponibile fiscale
- L'imposta
- Anticipazione del Tfr in costanza di rapporto di lavoro
- Esempio


Il decreto legislativo 47/2000, attuando quanto previsto dall’articolo 3 della legge 133 del 1999, ridisegna la disciplina fiscale della previdenza complementare.
L’articolo 11, al fine di uniformare la disciplina fiscale del trattamento di fine rapporto, inteso come strumento avente funzione previdenziale, a quella delle forme di previdenza (collettive e individuali) modifica radicalmente la disciplina impositiva di questo istituto nonché dei relativi acconti e anticipazioni, salvaguardando tuttavia le quote accantonate fino al 31 dicembre 2000.
Le nuove disposizioni prevedono che, a partire dal 1° gennaio 2001, ai fini della tassazione, il trattamento di fine rapporto debba essere scisso in due quote:
- i rendimenti finanziari (cioè la rivalutazione annuale) che devono essere assoggettati annualmente a un’imposta sostitutiva dell’Irpef;
- la quota capitale, sottoposta a tassazione separata (non più definitiva) dal sostituto d’imposta (l’azienda) che sarà calcolata con gli stessi criteri precedentemente applicati.

Si avranno così comportamenti distinti:
- le quote accantonate fino al 31 dicembre 2000 saranno sottoposte al prelievo secondo le norme precedenti previste dal Testo Unico Imposte sui Redditi (Tuir) approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 917/1986.
- le quote accantonate, a partire dal 1° gennaio 2001, saranno sottoposte alle nuove disposizioni previste dal decreto legislativo 47/2000.

Il calcolo in concreto passa attraverso la determinazione dell’imponibile fiscale, cioè della somma su cui vanno calcolate le imposte, e la determinazione dell(aliquota da applicare. Qui di seguito sediamo come operare e, al termine del capitolo pubblichiamo un esempio.

L’imponibile fiscale
Occorre innanzitutto considerare in modo diverso i due periodi: quello fino al 31/12/2000 e quello successivo, come segue.

Quote maturate fino al 31 12 2000
Per la determinazione dell’imponibile fiscale, dall’importo del Tfr si deducono 600 mila lire per ogni anno di anzianità aziendale a cui è commisurato il Tfr. Tale somma è frazionabile a mese (600.000 : 12 = 50.000).
Nel caso di rapporto a tempo parziale, l’importo della deduzione viene ridotto in proporzione alla riduzione dell’orario rispetto ai lavoratori a tempo pieno. Per esempio per un lavoratore che effettua 30 ore settimanali la deduzione sarà pari a 450 mila lire (600.000 x 30 : 40). É l’abbattimento spettante per ogni anno a cui si riferisce il Tfr.
Quote maturate a partire dal 1° gennaio 2001
Le rivalutazioni vanno tassate ogni anno applicando un’imposta sostitutiva dell’11%. Il versamento dovrà essere effettuato anno per anno dal datore di lavoro, entro il 16 febbraio dell’anno successivo a quello in cui è maturata la rivalutazione, e l’imposta versata andrà a ridurre l’accantonamento del Tfr. Pertanto tali quote non subiranno alcuna ulteriore tassazione all’atto della corresponsione del Tfr. La base imponibile del Tfr maturato successivamente al 31 dicembre 2000 pertanto sarà formata dall’importo del Tfr stesso, ridotto delle rivalutazioni assoggettate alla predetta imposta sostitutiva.

Determinazione dell’aliquota
L’aliquota utile per la tassazione del Tfr, ferme restando le diverse modalità di calcolo della base imponibile per il periodo fino al 31.12.2000 e per quello dopo il 1.1.2001, è unica ed è calcolata con riferimento all’anno in cui si percepisce il Tfr.
Per poter effettuare la trattenuta si dovrà quindi procedere come segue.
1. calcolare il reddito di riferimento che serve a stabilire l’aliquota. Si opera come segue:
Importo accantonamento Tfr (al netto delle rivalutazioni per le quali sono già state pagate le tasse) + somme destinate ai fondi pensione = totale (lo chiameremo importo A)
Per ottenere: B (reddito di riferimento) si applica la formula prevista dalla legge: B = A * 12 : t
(t è il numero di anni e frazioni di anno a cui si riferisce il Tfr)
2. applicare le aliquote Irpef vigenti nell’anno in cui viene liquidato il Tfr, al reddito di riferimento di cui al punto 1 = si ottiene l’importo C
3. per determinare l’aliquota da applicare si prende l’importo C e lo si divide per B.
Moltiplicando il risultato per 100 si ottiene l’aliquota ricercata D.

L’imposta
L’aliquota così ottenuta si applicherà:
• sull’accantonamento al 31.12.2000 (tenendo però conto degli abbattimenti di 600 mila lire annui). L’imposta così calcolata ha carattere definitivo
• sulla quota maturata a partire dal 1° gennaio 2001 (con esclusione delle rivalutazioni).
Per le cessazioni del rapporto di lavoro, che intervengono dal 1° gennaio 2001 fino alla data di entrata in vigore della disciplina sul trattamento di fine rapporto e comunque non oltre il 31 dicembre 2005, è prevista una detrazione di imposta pari a 120 mila lire annue (frazionabili a mese) per ciascuno degli anni compresi in tale periodo (per il part time in proporzione all’orario).
A questa detrazione si aggiunge solo per i rapporti a tempo determinato non superiori ai due anni, una ulteriore detrazione di 120 mila lire annue (frazionabili a mese).
L’imposta, calcolata sul Tfr maturato successivamente al 31.12.2000 non ha carattere definitivo. L’amministrazione finanziaria provvede alla riliquidazione dell’imposta applicando l’aliquota media di tassazione dei 5 anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione. Se non vi è stato reddito in alcun anno si applica l’aliquota del primo scaglione Irpef (dal 2001, pari al 18 per cento). Nel caso in cui l’Irpef trattenuta a titolo di acconto risulti superiore a quella determinata dall’amministrazione finanziaria, questa provvederà al rimborso.

Anticipazione del Tfr in costanza di rapporto di lavoro
Per le anticipazioni del trattamento di fine rapporto di lavoro si applicano le norme sopra esposte, salvo conguaglio all’atto della liquidazione definitiva. La circolare del ministero dell Finanze (n. 29/E del 20.3.2001) specifica che:
• per le anticipazioni di ammontare non superiore al Tfr maturato fino al 31.12.2000, assunto al netto delle quote destinate alle forme di previdenza complementare, la base imponibile è costituita dall’importo dell’anticipazione, ridotto della deduzione spettante per ogni anno o frazione di anno preso a base di commisurazione fino a tale data;
• per la parte di anticipazione eccedente il Tfr maturato fino al 31.12.2000, la base imponibile è costituita dall’importo dell’anticipazione, ridotto delle rivalutazioni già assoggettate all’imposta sostitutiva dell’11%. É escluso il diritto alle detrazioni di imposta di 120 mila lire, sulle somme date a titolo di anticipazione.



Esempio: impiegato: assunzione: 1.4.1995, dimissioni: 31.12.2001,
t: 81/12 (anzianità: 6 anni e 9 mesi)
Imponibile fino al 31.12.2000
Tfr maturato fino al 31.12.2000 Color + 15.000.000 Color
- Accantonamento +10.000.000 Color Color
- Anticipazione + 5.000.000 Color Color
Abbattimenti annuali: Color – 2.994.000 Color
- 1995 + 450.000 Color Color
- 1996 + 600.000 Color Color
- 1997 + 600.000 Color Color
- 1998 (18% fondo Cometa) + 492.000 Color Color
- 1999 (idem c.s.) + 492.000 Color Color
- 2000 (40% fondo Cometa) + 360.000 Color Color
Totale: 12.006.000
Imponibile Tfr maturato dopo l’1.1.2001:
Accantonamento annuo
(Reddito annuo 45.000.000 : 13,5)
Color + 3.333.333 Color
Ritenuta per il fondo di garanzia (0,50%) Color – 225.000 Color
Versamento del 40% a Cometa Color – 1.243.333 Color
Totale: 1.865.000
Rivalutazione accantonamento al 31.12.2000 + 222.500 Color
- 10.000.000 x 2,5% (Istat + 1,5% fisso) = + 250.000 Color Color
- Tassazione separata (11%) – 27.500 Color Color
Calcolo reddito di riferimento B = A x 12 : t 32.192.592 =
Importo A: Color 18.108.333 = Color
- Tfr maturato fino al 31.12.2000 + 15.000.000 Color Color
- Imponibile dopo l’1.1.2001 + 1.865.000 Color Color
- Versamento del 40% a Cometa + 1.243.333 Color Color
Aliquota: B/C (32.192.592 : 6.701.629 x 100) Color 20,81 Color
Importo C: Color 6.701.629 = Color
- 18% su 20.000.000 = + 3.600.000 Color Color
- 24% su 10.000.000 = + 2.400.000 Color Color
- 32% su 2.192.592 = + 701.629 Color Color
Calcolo dell’imposta
- su imponibile al 31.12.2000 (12.006.000) Color 2.498.448 = (definitiva) Color
- su imponibile dopo 1.1.2001 (1.865.000) + 388.106 Color Color
- detrazione – 120.000 Color Color
- imposta provvisoria (soggetta a conguaglio) Color 268.106 = Color