Siete
rimasti sdraiati insieme sul tuo letto, avete dormito ore ed ore. E poi
tu hai cominciato ad accarezzarlo dolcemente. senza dire una parola. Non
poteva essere altrimenti, semplicemente ti sei sentito di farlo. Questo
ha reso tutti e due felici. E dopo eravate entrambi stanchi e vi siete
subito addormentati. Tu si quasi uscito di testa dalla gioia. Non ti sei
mai sentito così prima. |
| Quando per la prima volta hai avuto questo sogno, non ci hai mai pensato più di tanto. Ma poi è ritornato quasi ogni notte. "Passerà presto" ti sei detto. Ma non è passato, forse nemmeno quando hai avuto la tua ragazza. Al contrario ti sei innamorato di ragazzi, hai pensato sempre a loro. Certo, forse pensi che anche le ragazze sono carine. Ma con i ragazzi provi quel certo brivido. Ti senti eccitato quando fai la doccia insieme a loro. Non puoi farci niente. E non vuoi aspettare ancora. Vuoi che i tuoi sogni finalmente diventino realtà. | La cosa che più ti piacerebbe sarebbe provarlo già oggi. Ma forse hai queste paure. "Lui mi capirà o mi prenderà in giro? E come reagiranno gli altri? Che cosa diranno i miei genitori? Con chi posso parlare? E l'AIDS?". Molte domande in una volta. Spesso non sai più dove sbattere la testa, non sai se vuoi ridere o piangere. Non sei il solo... come ti senti tu si sentono molti ragazzi e molti uomini. Li conoscerai sicuramente, perchè sono dappertutto: a scuola, al lavoro, in università, in palestra, in discoteca, nei bar... . | Da
circa un anno mi piacciono i ragazzi. Sono gay oppure mi passerà?
Raffaele, 15 anni. Può essere l'una o l'altra cosa. Quasi tutti i ragazzi vivono nella pubertà una fase in cui provano interesse per i ragazzi. Anche sessualmente. Ma poi molti si interessano più alle ragazze e alle donne. Diventano eterosessuali. Molti giovani invece continuano ad innamorarsi solo di ragazzi o di uomini, sono omosessuali, o gay. In un caso o nell'altro l'importante è che tu sia felice per come vivrai e per come amerai. |
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| Francesco,
16 anni. Nelle mia palestra alcuni dicono che i gay sono
perversi, malati, anormali...
Purtroppo
ci sono ancora persone che la pensano così. Ma la questione è stata chiarita
ormai da lungo tempo: l'omosessualità è una forma di sessualità. Nè più
nè meno di quanto lo sia l'eterosessualità. Dunque, se se qui c'è qualcosa
di perverso, sono proprio i pregiudizi che tu hai sentito.
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Mio
padre ha fatto una scenata quando gli ho raccontato del mio amico. Perchè
reagisce così? Michele,
17 anni. Per i genitori è qualche volta difficile accettare i loro figli
omosessuali. Inanzitutto sono i padri ad avere problemi. si sentono colpiti
nella loro virilità, considerano il figlio gay come una macchia. I genitori
hanno paura d'aver sbagliato qualcosa. E' poi ancora la delusione di non
aver dei nipoti. In breve: tutto questo che piomba loro addosso deve essere
lentamente digerito. E sarai proprio tu ad aiutarli (un aiuto lo possono
trovare chiamando l'Associazione Genitori Omosessuali, AGEDO, presso il
Centro d'Iniziativa Gay di Milano) |
| Non
ne posso più di stare da solo. Dove posso conoscere altri omosessuali? O
magari trovare un ragazzo? Giorgio, 18 anni Ci sono più omosessuali di quanto tu credi, devi solo guardarti un po' in giro. Certamente esiste vicino a te un gruppo di omosessuali, forse anche un centro gay. Là puoi trovare persone disponibili a parlare con te, ti puoi informare di quello che succede e sapere doves ono i locali, le discoteche, le saune, e così via. Molti omosessuali vanno volentieri nei locali. Se tu sei uno di quelli che non si sentono a loro agioi in questi ambienti, allora i gruppi di omosessuali sono una buona soluzione. Là puoi trovare persone che la pensano come te, ti puoi informare sulle iniziative per il tempo libero: dal coro alla chiacchierata in un bar, fino ai gruppi di nuoto o di tennis. Ed è proprio facendo attività in comune che spesso nascono delle storie! |
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