Edizioni Cassa Anarchica di Solidarietà

 

Carmelo Musumeci- L'ASSASSINO DEI SOGNI

8 euro 200 pagine Edizione "Biblioteca dell'evasione"
formato tascabile

L'Assassino dei Sogni è un libro diretto, convolgente, che parla al cuore e fa aprire gli occhi. E' una raccolta di racconti, fiabe, resoconti quotidiani tratti da un diario, ballate e quant'altro, che attingono tutti dalla realtà. E la realtà in questo caso è fatta di sbarre e cemento.

Carmelo Musumeci nasce il 27 luglio 1955 ad Aci S. Antonio, in provincia di Catania. Condannato all'ergastolo, si trova nel carcere di Spoleto. Ha scontato finora 20 anni. La sua famiglia vive in Toscana, oltre alla compagna ha due figli e due nipotini. Ama definirli "la luce dell'uomo ombra".
Entrato con la licenza elementare, all'Asinara, in regime di 41bis, riprende gli studi e da autodidatta termina le scuole superiori. Nel 2005 si laurea in giurisprudenza con una tesi dal titolo: "Vivere l'ergastolo". Attualmente è iscritto all'università di Perugia al corso di laurea specialistica: gli mancano 6 esami per concludere.
E' promotore della campagna "Mai dire mai" per l'abolizione dell'ergastolo.

I proventi della vendita del libro saranno suddivisi una parte all'autorre Carmelo Musumeci e l'altra a progetti di solidarietà ai detenuti e di lotta contro il carcere.

(http://www.bibliotecadellevasione.org)


JUAN JOSE GARFIA
ADIOS PRISON -Il racconto delle fughe più spettacolari


edizioni Cassa Anarchica di Solidarietà
pp.166 , € 7

  Juan Josè Garfia, con un eccellente tono narrativo, descrive in modo diretto gli avvenimenti che fanno parte di un capitolo vitale dell'esistenza di un detenuto: la fuga dal carcere, un assioma indiscutibile per qualunque recluso con una coscienza di classe. E' il racconto di sei evasioni avvenute in Spagna alla fine degli anni 80'.
L'autore del libro, Juan Josè Garfia è considerato uno dei detenuti più pericolosi delle carceri spagnole perché ha lottato sempre per i diritti dei detenuti e contro il sistema carcerario, in particolare  contro il “regimen F.I.E.S.”, la forma più brutale di isolamento e tortura dentro il carcere. Attualmente sconta a Mansilla de las mulas (Leon) una condanna a 213 anni.