-----Messaggio originale-----
Da: GIOVANI VERDI
<marcellos@tin.it>
A: riviste
musicali <riviste musicali>; agenzie <agenzie>; quotidiani 1
<quotidiani 1>
Data: Thursday, February 11, 1999 12:10 AM
Oggetto:
APPELLO DEI MUSICISTI PER LA DIFESA DEL
COPYRIGHT
>COMUNICATO
STAMPA
>-------------------------------------------
>
>I
GIOVANI VERDI: COMBATTIAMO LA PIRATERIA ANCHE
>DIMINUENDO IL COSTO DEI CD
>
>
>Sarebbe un errore limitare il dibattito europeo allo
stretto ambito della difesa del copyright su/da internet.
>
>I
Giovani Verdi hanno lanciato nelle scorse settimane "CAMBIA MUSICA!",
la campagna per la diffusione e la promozione della musica in Italia (
http://www.verdi.it/giovaniv/cambiamusica/
).
>
>La musica deve voler dire cultura non solo sulla carta della
proposta di Legge "Veltroni" ma anche negli impegni concreti del
Governo, del Parlamento e del mondo discografico e musicale.
>
>I
Giovani Verdi, chiedono che la musica costi meno, che gli spettacoli dal vivo
siano un evento incentivato, che le Citta' offrano spazi adeguati per ospitare i
concerti e le prove dei giovani gruppi, che la formazione e lo studio della
musica siano promossi nelle scuole e negli enti di alta qualificazione.
>
>Per combattere la pirateria i Giovani Verdi chiedono che
l'Europa cominci diminuendo l'aliquota iva sui CD al 4%, che le case
discografiche sviluppino nuove strategie commerciali, piu' simili a quelle del
mercato editoriale su carta (per esempio, diminuendo i costi delle ristampe) e
che lo Stato diminuisca drasticamente il carico fiscale che grava sulla musica
dal vivo.
>
>Per queste ragioni i Giovani Verdi continueranno nelle
prossime settimane a raccogliere le adesioni del mondo musicale italiano
all'appello per cambiare musica!. E dal mese di marzo animeranno il dibattito
sulla musica con concerti e seminari in tutta Italia.
>
>Cordiali
saluti.
>
>
>Marcello Saponaro
>Franco Parlavecchio
>
>dei Giovani
Verdi
>
>
>//////////////////////////////////////////////////
>Marcello
Saponaro
>responsabile campagna "Cambia Musica!"
>per il
Coordinamento Nazionale Giovani Verdi
>tel :
035.563833
>Cell.: 0347.4149789
>Fax :
035.4823519
>email:
marcellos@tin.it>Url :
http://www.verdi.it/giovaniv/cambiamusica/>//////////////////////////////////////////////////
>
>Aggiungi
Cambia Musica! ai tuoi links:
>
http://www.verdi.it/giovaniv/cambiamusica/>
>
ulteriore materiale
Arci
ma anche contro il copyright nella
rete
3. Rifondazione a congresso: il
paragrafo che manca al documento congresssuale
-----Messaggio originale-----
Da:
Raffaele <baffa@rcl.it>
Data:
giovedì 11 febbraio 1999 21.37
Oggetto: per i rifondaroli
che vanno a congresso/ fatelo includere nel documento
grazie
Proposta Da aggiungere in 9.7
…in una democrazia avanzata, il complesso sistema dei media.
Nel gruppo dei nuovi media nei prossimi anni si affaccerà Internet,
fino ad oggi canale lento di scambio di informazioni, ma che nell’ultimo
anno ha visto nella sua rete il passaggio di un decimo del mercato economico
statunitense, con previsioni esponenziali del fenomeno che lasciano intravedere
l’assorbimento di tutto il mercato mondiale nei prossimi dieci anni.
Questo sviluppo porterà ad una maggiore concentrazione dei capitali, ad
una maggiore ottimizzazione delle aziende/industrie, ma alla lunga al
ridimensionamento di tutte figure lavorative che a causa di questo processo
saranno in esubero. La globalizzazione porterà anche
all’atomizzazione dei settori di mercato, quindi un grosso pericolo per la
classe lavoratrice la quale vedrà disperse le sue forze in una
moltitudine di mercati parcellizzati e che dovrà ricominciare, con
più intensità che in passato, a lottare per la sopravvivenza e la
dignità umana. È importante quindi fin d’ora un nostro
impegno che necessita di un grosso sforzo da parte di tutto il partito, il quale
deve compiere azioni ma soprattutto investimenti stabili per creare strutture
affinché la discussione sulla democratizzazione dei vecchi media non ci
distolga da quella dei nuovi. Internet è attualmente una zona non
regolamentata che già oggi vede i rapaci dell’economia
intraprendere nuovi controlli di mercato, occultando gli alti valori culturali e
democratici di cui potenzialmente è portatore e soprattutto attribuendosi
il diritto di gestire la cultura in rete, senza autorizzazioni da parte della
collettività garante di Internet. I nostri sforzi devono muoversi per
creare una rete interna del partito ma rivolta alle forze sociali e del
territorio che devono servire da sensori attraverso la creazione di sportelli
per i cittadini. La battaglia dell’Europa, schiava del sistema economico
americano, sarà nei prossimi anni, appunto, l’utilizzo di queste
nuove tecnologie, che oggi in America corrispondono come diffusione esattamente
al popolo votante. L’anello di congiunzione tra società ed
economia, attraverso vincoli e leggi deve costringere lo sviluppo sociale ad
andare di pari passo rispetto a quello tecnologico e quindi industriale. I bassi
costi di messa in opera delle nuove reti portano colossi mondiali delle
telecomunicazioni a fare grossi investimenti nel nostro paese, e gli ultimi
governi hanno dato del loro per essere al centro di questi interessi. Per il
2007 gli U.S.A. hanno deciso di mettere al bando nel loro territorio le
frequenze radio-televisive trasmesse dalla superficie del pianeta per gli ovvi
danni che recano all’essere umano, inoltre prevedono l’introduzione
entro il 2002 di un nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari ottimale per
l’uso di Internet ossia per la trasmissione di dati interattivi per il
funzionamento di radio, televisioni ecc. Entro quest’ultima data
l’offensiva economica dei grandi poteri finanziari si scaglierà per
bloccare l’ingresso dei piccoli ma soprattutto dei singoli utenti in
questi nuovi canali dei media.
E’ per queste ragioni che come
Partito…
4.Riviste - Uscito ultimo numero della rivista
Indipendenza
-----Messaggio originale-----
Da: Fulvio Mezzo
<indip@edl.it>
Data: Saturday,
February 13, 1999 6:05 PM
Oggetto: Ultimo numero della rivista
Indipendenza
E' uscito il n. 5 nuova serie di
INDIPENDENZA, una rivista nazionalitaria
anticapitalista e antmperialista in
questo numero:
Editoriale: Perché diciamo "Benvenuto Abdullah
Ocalan"
Quando il neoliberismo fa scuola
Ottobre '98. Dalla scissione
del PRC al problema della rifondazione del
comunismo.
1970: Reggio contro
lo Stato straniero
Il franchismo tra revisionismo e
rimozione
Sardegna/Intervista a Sardigna Natzione
"Indipendenza"
e la questione nazionale sarda
Euskal Herria/L'offensiva politica di
Lizarra-Garazi
Bretagna/Intervista a Emgann
Irlanda del Nord/Disaccordo
unionista
Corsica/Indipendentismo sotto tiro
Kurdistan/La 'democrazia'
turca e i Kurdi
Armi Italiane al regime
turco
Animalismo
Lettere
Annunci - Avvisi - Appuntamenti
E'
disponibile presso le librerie Feltrinelli e:
Cagliari: librerie Murru,
Tiziano, Cuec, Fantini
Bologna: Terralibri
Roma: L'uscita, il Manifesto,
Fahreneit.
Per abbonarsi invire un vaglia postale intestato
a:
INDIPENDENZA
CASELLA POSTALE 15321
00143 ROMA
LAURENTINO
Abbonamento ordinario £ 30.000 (6 numeri quale che sia la
cadenza d'uscita)
Sostenitore £ 50.000
5.Satira - E' utile
sapere cosa si nasconde dietro certe frasi usate dalle donne.
E' utile sapere cosa si
nasconde dietro certe frasi usate dalle donne.
Qui
di sotto trovate le 10 piu' usate e tra parentesi la relativa
"traduzione".
:-)
======================================================================
10. Sei come un fratello per me --- (mi ricordi il
suonatore di
banjo
subnormale in "un
tranquillo weekend di paura")
9. C'e' un po' di
differenza d'eta'... --- (mi sembrerebbe di farmi
il
mio babbo)
8. Mi attrai
ma non in quel senso... --- (sei brutto sfigato e hai
l'alito cattivo)
7. La
mia vita e' gia` abbastanza complicata in questo periodo ---
(non voglio che tu passi la notte da me, se no
senti le telefonate
degli altri ragazzi con cui mi
sto dando da fare)
6. Sono fidanzata - (preferisco
il mio gatto)
5. Non mi metto mai assieme a qualcuno
con cui lavoro --- (non
uscirei
con te nemmeno
se fossimo nello stesso sistema solare, figurati
nello
stesso posto di lavoro)
4. Non sei tu, sono io - (sei tu)
3. Sto dedicando
tutte le mie energie alla carriera --- (perfino
una
roba noiosa come il mio lavoro e' piu' divertente
di te)
2. Sono una single per vocazione --- (mai mi
metterei con uno
sfigato
come
te)
1. Restiamo amici --- (voglio che tu resti
comunque disponibile
cosl
posso raccontarti nei
più dolorosi dettagli cosa faccio con gli
uomini
che mi piacciono davvero)