clicca qui per andare al sito Filiarmonici, per un mondo senza galere

Diritti umani: Detenuti da esportazione

17 Maggio 2004

BERNA/VIENNA - Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia Christoph Blocher è oggi a Vienna per discutere col suo omologo austriaco Dieter Boehmdorfer (Fpoe, destra) sull'esecuzione delle pene nei paesi d'origine. Già la settimana scorsa, informazioni del ministero della giustizia di Vienna avevano confermato l'interesse dell'Austria per la costruzione in Romania di un carcere cui associare la Confederazione.

Stando a questo progetto, i criminali rumeni condannati in Svizzera o in Austria potrebbero in futuro essere obbligati a scontare la pena nel loro paese.

La settimana scorsa Martin Standl, portavoce del ministero austriaco della giustizia, aveva dichiarato che l'Austria pensava a un accordo bilaterale con la Svizzera per creare sinergie e ridurre le spese nell'ambito dell'esecuzione delle pene. Un'eventuale collaborazione austro-svizzera riguarderebbe anche il trasporto dei detenuti, aveva specificato Standl. Alla base di questo progetto vi sono considerazioni finanziarie: un detenuto in Austria costa 100 euro al giorno, in Romania solo 10 euro.

Costruire un carcere da 250 posti nel rispetto delle norme dell'Unione europea in Romania verrà a costare 3,5 milioni di euro, secondo una perizia ordinata dal ministero della Giustizia austriaco. E questo è solo un decimo di quanto costerebbe in Austria.

Fonte: Agenzia SDA-ATS ripresa da Anarcotico