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Conclusa rivolta nel carcere di Moulins, tutti salvi

AGI, 24 novembre 2003


È finita senza spargimento di sangue la rivolta nel carcere di Yzere a Moulins: i detenuti hanno rilasciato i quattro ostaggi e si sono arresti alla polizia. Illesi sia gli ostaggi sia i detenuti. La vicenda ha tenuto il Paese con il fiato sospeso per circa otto ore. Le politiche draconiane del governo Raffarin in tema di carceri hanno provocato la rivolta nella prigione del capoluogo del dipartimento centrale francese dell'Allier. Intorno alle 10 e 30, un gruppo di 33 detenuti aveva preso in ostaggio nel laboratorio del grande complesso cinque persone, per la maggior parte agenti della polizia penitenziaria. Dopo qualche ora era stata liberata una delle guardie, lievemente ferita, mentre nelle mani dei rivoltosi erano rimasti tre agenti e un insegnante di intaglio. Nel carcere di Moulins, 300 chilometri a sud di Parigi - dove sono detenuti condannati a lunghe pene e soggetti giudicati particolarmente pericolose - erano subito scattate le misure antisommossa. Gli altri detenuti erano stati fatti rientrare in cella, mentre 150 agenti di polizia aveva isolato il complesso e sui tetti erano stati piazzati tiratori scelti. Le autorità avevano chiesto l'intervento delle squadre di sicurezza da poco istituite proprio per operazioni nelle prigioni e delle teste di cuoio della "Gendarmerie". Il responsabile regionale dell'autorità carceraria era accorso a Yzeure per trattare con i carcerati, guidati da due leader "piuttosto agitati", ha spiegato un responsabile del sindacato della polizia penitenziaria.

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Rivolta in carcere per le celle chiuse. Liberati gli ostaggi

il manifesto, 25 novembre 2003

Nel tardo pomeriggio, i quattro secondini che erano stati presi in ostaggio nel carcere di Moulins-Yzeure, nell'Allier, sono stati liberati, senza l'intervento della polizia speciale. Il sequestro era iniziato in mattinata, in un laboratorio del carcere, dove c'erano una trentina di detenuti, in maggioranza condannati a lunghe pene. Si tratta di un carcere molto agitato, dove c'è stata una trentina di evasioni negli ultimi tempi, al punto che il ministero della giustizia aveva istituito una forza speciale di polizia, l'Eris, con il compito di intervenire nelle carceri in caso di problemi. La prigione di Moulins-Yzeure è stata costruita nell'83 e ha 126 posti disponibili. I detenuti sono 118. «C'era una leggera tensione da qualche settimana - ha spiegato il prefetto - ma nulla lasciava supporre che si sarebbe tradotta in un sequestro di ostaggi».
Secondo il direttore del carcere, i detenuti, con il sequestro degli ostaggi, volevano protestare contro la norma che obbliga i secondini a chiudere le porte delle celle durante la giornata.

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Protesta di detenuti a Moulins-Yzeure contro l’inasprimento delle regole

Brescia Oggi, 25 Novembre 2003

Ammutinati contro il carcere duro. Assedio delle teste di cuoio. Ostaggi liberati in cambio di «disponibilità».

È finita bene la rivolta di un gruppo di detenuti del carcere di Moulins-Yzeure, nel centro della Francia, che si erano ammutinati ieri mattina, probabilmente per protesta contro l’inasprimento delle norme di sicurezza nel penitenziario, prendendo in ostaggio 4 persone. I detenuti si sono arresi, gli ostaggi sono stati liberati. I detenuti si sono convinti a recedere dai loro propositi dopo una lunga trattativa con i comandanti del GIGN, il gruppo di teste di cuoio subito dislocato nella regione dell’Allier e pronto all’intervento. Alle 10,30, un gruppo di 33 detenuti avevano occupato e preso il controllo del laboratorio di falegnameria del carcere, dove molti di loro lavorano al mattino, prendendo in ostaggio tre secondini e un dipendente del personale tecnico. Le rivendicazioni dei 33 ribelli, che si erano barricati nella falegnameria usando come armi soltanto utensili, non sono state rese note dalla direzione del carcere, ma secondo i sindacati all’origine della protesta ci sarebbero le regole più severe sulla sicurezza, in vigore da qualche settimana. In particolare, ha spiegato un sindacalista, è invisa ai detenuti la procedura che obbliga i sorveglianti a chiudere sempre tutte le porte di ogni cella, rendendo impossibile l’uso, in passato tollerato, di passeggiare nei corridoi.
Dopo la presa di ostaggi, due gruppi di teste di cuoio sono accorse da Lione e Digione. Insieme a poliziotti e gendarmi un totale di 150 uomini in divisa ha circondato il carcere. Secondo il prefetto, Patrick Subremon, a tenere gli ostaggi erano una decina di detenuti, guidati da un paio di loro. Gli altri appoggiavano il movimento. Lo stesso prefetto ha parlato di «disponibilità della direzione del carcere ad ascoltare e approfondire le richieste per un miglioramento delle condizioni di detenzione». Il carcere di Moulins-Yzeure ha 126 posti, tutti in celle individuali e che accoglie attualmente 117 detenuti, soprattutto di condannati a lunghe pene detentive e soggetti «pericolosi».