Subito dopo i primi controlli è risultato che i tre non erano persone qualsiasi, ma anarchici ben noti alla polizia politica per le numerose attività che hanno portato avanti nella sede il Silvestre di Pisa. Il loro essere nemici di ogni autorità e nocività e il loro trovarsi su quella strada nel momento sbagliato sono stati sufficienti a non far dubitare i tutori dell'ordine della loro colpevolezza. Nella mattinata sono scattate le perquisizioni non avvalendosi di alcun mandato che non fosse la presunta flagranza, nelle abitazioni di Costantino, Cristiana e Federico e nella sede del gruppo ecologista Il Silvestre. Perquisizioni concluse tutte con esito negativo. Dal carcere di Livorno Le Sughere, dove i tre nel frattempo erano stati trasferiti, sono stati tutti e tre scarcerati in serata. Ancora non è possibile stabilire con precisione come si evolverà nei prossimi giorni la situazione, e visto con chi abbiamo a che fare le sorprese potrebbero non mancare.
Contro ogni repressione siamo vicini a tutti coloro che cercano di far trionfare la vita sulla schiavitù e sulla violenza che questa società c'impone. Chiediamo a tutti i compagni e compagne un supporto economico per la spese legali che i tre attivisti dovranno affrontare. Il giorno 17 agosto 1999 è previsto l'incontro con il GIP per la convalida dell'arresto.
Comitato di supporto ai tre silvestri
Per contatti: "Il Silvestre" via Fucini 17, 56100 Pisa
Fonte: Arresti a Livorno/Pisa, comunicato diffuso il 18 agosto
1999 da Il Silvestre tramite elpaso@ecn.org