:: Luoghi comuni
Un partito comunista deve raccogliere le istanze di liberazione che nascono in seno alla società, ed infatti l'ultimo congresso di Rifondazione Comunista ha dimostrato l'attenzione del partito alla questione omosessuale, e il quotidiano Liberazione si è rivelato osservatore puntuale della cultura gay e lesbica.

Tuttavia non sempre all'apertura culturale di taluni dirigenti corrisponde altrettanta apertura della base: anche i nostri compagni, anche i nostri circoli risentono purtroppo dei modelli culturali e sociali dominanti, e quindi del pregiudizio omofobico. Del resto sarebbe strano il contrario: l'attenzione alla questione dell'identità sessuale non appartiene alla storia delle organizzazioni comuniste ed operaie. L'incontro tra pensiero comunista e pensiero omosessuale è recente e problematico: troppo spesso in passato, ed anche oggi, i comunisti hanno immaginato la nuova società da costruire soltanto in termini economici, e non in termini di libertà: addirittura l'U.R.S.S. stalinista dagli anni '30 al crollo e l'odierna Cuba castrista forniscono esempi di "persecuzione comunista" degli omosessuali.

Una società nuova non può ridursi semplicemente ad una economia nuova: la questione dei diritti civili non può essere un optional per la rifondazione del comunismo. Ma in assenza di alternative ben delineate anche un comunista rischia di attingere ai luoghi comuni (ai luoghi comunisti?).