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Per noi rimane prioritaria l'azione capillare nella porzione di società civile che riusciamo a raggiungere, volta a spiegare a compagni e amici che, ogni volta che lottano per la liberazione dell'uomo, necessariamente lottano anche per la liberazione di lesbiche, gay e transessuali, perché le lotte di liberazione di lesbiche gay e transessuali liberano possibilità di esistenza per tutti
Essere gay, essere lesbiche, è un'occasione per elaborare e sperimentare nuovi modelli di vita, per esercitare - a partire dal proprio essere minoranza oppressa - uno sguardo critico sul mondo. Per aprirsi alle altre minoranze, per elaborare percorsi di resistenza e di lotta comuni o paralleli che si prefiggano come scopo la liberazione di tutti, minoranze e maggioranze, e non l'omologazione delle soggettività minoritarie agli standard imposti dalla maggioranza.
Indispensabile è poi proseguire il lavoro col movimento lesbico e gay, e con i nostri rappresentanti eletti in comune, provincia e regione, per elaborare iniziative di lotta alla discriminazione omofobica e a ogni tipo di discriminazione, e di difesa del principio della laicità dello Stato. |
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