:: INCONTRO TRA LA VERITÀ E L'ITALIA
04 gennaio 2002

La Verità è una donna terribilmente segnata dal destino, non si sa ancora chi, se un Dio o un Demone, con uno scherzo feroce, obbliga la sua lingua a non dire altro che la verità e per questo è orribilmente perseguitata dagli uomini, soprattutto da chi dalla falsa verità trae profitto.

Un giorno lacera e ammaccata dall'ennesimo pestaggio, questa volta a picchiarla erano stati un gruppo di eroi che davanti alle ribalte urlavano "giustizia, giustizia", con le loro idee avevano fatto innamorare la Verità, ma quando ella entrò nella loro casa, scoprì ennesimi sfruttamenti e falsità, e allora urlò loro che erano solo corrotti, vili appoggiati da ciechi.
Essi, gli eroi, la chiamarono in mille modi: puttana, infame, ma la Verità continuava ad urlare e loro si incazzarono tanto da farla pestare e al pestaggio parteciparono quasi tutti e si divertivano, e ridevano, anche coloro che la Verità aveva cercato di salvare dallo sfruttamento, anzi stranamente questi furono i più violenti.
Dopo il pestaggio la verità andava, stordita, lacera, ammaccata, e mentre camminava si malediceva per il terribile dono ricevuto e si riprometteva di non dire più la verità e che quando avrebbe incontrato la falsità e l'infamia, sarebbe scappata lontano.
Allora pensava che se voleva stare lontano dalla bugia era condannata a scappare tutta la vita, ad un tratto vide una bella donna alta e fiera, tenuta al guinzaglio da due grasse e sonnacchiose guardie.

Verità " Chi sei bella e fiera donna ?"
Italia " Come non mi riconosci ? Io sono l'Italia."
Verità " Tu, tu sei l'Italia e come mai loro ti tengono legata? "
Italia " Non mi tengono legata, proteggono la mia sacra persona."
Verità " Come tu sei l'Italia e devi essere protetta, perché mai ?"
Italia " Da sempre esistono uomini brutali che attaccano e distruggono tutto e tutti solo per follia."
Verità " E sono loro che ti tengono legata?"
Italia " No, non solo loro, sono i buoni e lo fanno per proteggermi! E smettila di dire che sono legata, non sono legata! Piuttosto dimmi tu chi sei che mi fai tante domande?"
Verità " Ecco, io sono, sono la… Verità."
Italia " Oddio, tu sei quella terribile infame che va seminando zizzania tra tutti gli uomini, allontanati subito da me, altrimenti dico alle guardie di cacciarti a bastonate."
Verità " Non troverebbero un centimetro della mia pelle da illividire, guarda."
Italia " Non posso vedere."
Verità " Come non puoi vedere?"
Italia " Gli uomini buoni per preservarmi dalle brutture del mondo, mi hanno tolto la vista, ma non per sempre, in alcuni casi me la ridanno."
Verità " Per preservarti… come fai a credere che ti hanno levato la vista per il tuo bene?"
Italia " Sei veramente come ti hanno descritta, semini discredito su chiunque, ma con me il tuo seme maligno non attacca,"
Verità " Italia perché hai un tappo nel culo ? Sono stati loro, gli uomini buoni e per quale motivo?"
Italia " Ma miscredente, come ti permetti, io non ho nessun tappo."
Verità " Come no, certo che ce l'hai e ne hai uno anche là davanti."
Italia " Non ho nessun tappo da nessuno parte, e ora per l'ultima volta ti avverto vattene o ti faccio pestare a sangue."
Verità " No, ti prego almeno tu ascoltami, non cacciarmi. Forse non te ne accorgi ma hai due grossi tappi, uno nel culo l'altro nella passera."
Italia " Oddio, ma dici il vero ?"
Verità " Non posso dire altro!"
Italia " Ma come mai non li sento?"
Verità " Ti avranno tolto la sensibilità, ma dimmi se tu sei l'Italia quale tua parte rappresenta che cosa?"
Italia " Scusa?"
Verità " Ma sì i ricchi quale parte sono del tuo corpo, e il popolo, i poveri che cosa sono ?"
Italia " Ah, i ricchi li ho qui nel petto e nella testa, non potrebbe essere altro, immagini se ci fossero i poveri nella mente o nel petto, mi mangerebbero il cuore…"
Verità " Per forza con la fame che hanno."
Italia " Come? "
Verità " Dicevo che hanno fame."
Italia " Chi? "
Verità " I poveri."
Italia " È colpa loro!"
Verità " No, è colpa di chi comanda e che crea loro le condizioni di fame."
Italia " Non è vero, è colpa dei poveri di essere poveri."
Verità " Non sei cieca solo negli occhi ma anche nella mente bella mia, allora sappi, che sono i ricchi a creare le condizioni di povertà, dirigendo le cose in maniera che tutto torni ai loro interessi."
Italia " Io sono una Italia libera e democratica."
Verità " Anche questa è tutta da vedere. "
Italia " Infame."
Verità " Dico il vero."
Italia " Dici il falso. "
Verità " Magari potessi. Non mi hai ancora detto quale tua parte è il popolo. "
Italia " Oh bella, le gambe, le braccia le mani, e dallo stomaco in giù, perché? "
Verità " Nulla, solo una conferma, è per questo che hai un tappo nel culo e l'altro nella passera."
Italia " Perché "
Verità " Perché i poveri, la tua parte bassa, devono solo lavorare e non provare piacere."
Italia " Eh ?"
Verità " Il piacere."
Italia " Cioè?"
Verità " Oh, Italia, non mi dire che non sai cosa è il piacere, scopare, fare l'amore, provare piacere, stare bene."
Italia " Ma! Ogni tanto qualcuno viene mi fa qualcosa ma io non sento niente. "
Verità " Ecco perché ti hanno tolto la sensibilità, per utilizzare il tuo corpo come vogliono, così fanno molti uomini egoisti con le loro donne, nel tuo caso loro non vogliono farti conoscere il piacere." Italia " Ma dici il vero? "
Verità " Magari potessi dire altro. "
Italia " E come si fa ? "
Verità " A far cosa ?"
Italia " A farmi tornare la sensibilità."
Verità " Non lo so, fammi vedere. "
Italia " Guarda, guarda e dimmi che sono curiosa e anche furiosa perché mi sa che quelli che dicono di preservarmi in realtà mi hanno fottuta. "
Verità " Oh, cominciamo ad aprire gli occhi, adesso vediamo se riusciamo ad aprire altro."

La Verità alza la gonna all'Italia, toglie i due tappi, e prova a tastarle il sedere.

Verità " Senti qualcosa? "
Italia " No! "
Verità " Ma dimmi ti danno qualcosa di strano da bere o da mangiare?"
Italia " No! "
Verità " Allora vediamo, prova a bere un po' di vino. "

Toglie il vino alle guardie e lo porge all'Italia.

Verità " Dai bevi! "
Italia " Oddio, che schifo! "
Verità " No, non fa tanto schifo, bevi! "

L'Italia beve.

Italia " Però buono, pensare che loro mi hanno sempre detto che faceva schifo. "
Verità " Dicono sempre che fa schifo tutto ciò che vogliono tenere solo per loro, dammene un po' "

Anche la Verità beve.

Italia " Non sento niente."
Verità " Potremmo usare quei due."
Italia " Chi? "
Verità " Ah già, tu non ci vedi, le guardie."
Italia " Le guardie per farci cosa?"
Verità " Quello che fanno i ricchi senza che tu te ne accorgi e senza che senta piacere, potremmo utilizzare le guardie."
Italia " Che schifo."
Verità " Ma no, non sono tanto male e tu sei una bella donna, per me sarà più difficile conciata come sono."
Italia " Cosa vuoi fare? "
Verità " Adesso vedi, ah già tu non ci vedi."
Italia " Oddio, tu la Verità porti me l'Italia sulla cattiva strada"
Verità " Ma smettila di dire fregnacce, aspetta. "

La verità si sistema i capelli, si avvicina alle guardie e sussurra alle loro orecchie alcune parole, essi si rizzano all'improvviso, uno si avvicina all'Italia e con fare lascivo la tocca.

Italia " Cosa succede? "
Verità " Tu devi dirmi cosa succede. "
Italia " Nulla."

Verità alla guardia " Vai sotto, vai! ( poi rivolto all'altra guardia) Bhe e noi che facciamo, guardiamo?
Ho giusto bisogno di una esperienza positiva per scordare gli ultimi mille anni di pestaggi, vieni quà dai e datti da fare. "

La guardia si avvicina e iniziano a far sesso anche loro. Dopo un po'.

Italia " Sento, sento come un strano solletico."
Verità " Bene, molto bene, brava guardia stai facendo un buon servigio alla tua patria, vai e impegnati più a fondo."
Italia " Ma io cosa debbo fare? "
Verità " Quello che ti senti di fare."
Italia " Oddio, mi vien voglia di muovere la bocca e le mani e le gambe. "
Verità " Muovile!"
Italia " Comincio a vedere un lucina. E aumenta il formicolio."
Guardia " Ma non può stare zitta?"
Verità " No, deve parlare, deve prendere coscienza."
Italia " Cosa? "
Verità " Devi vedere con i tuoi occhi, sentire con la tua pelle e ragionare con la tua testa."
Italia " Sento, sento e inizio a vedere, anzi vedo, vedo, vedo…"
Verità " Vai sei solo all'inizio, però brave 'ste guardie. "
Italia " Ooooooooooh, ci sono, vedo, sento, ci sono, ci sono… Ma è bellissimo, perché me lo tenevano celato?"
Verità " Perché prendere coscienza del proprio corpo e del proprio piacere è la strada per prendere coscienza della verità e questo l'Italia, quella del popolo non deve farlo."
Italia " E adesso? "
Verità " Adesso ti liberi e torni dagli italiani."
Italia " Quali, quelli buoni? Quelli mi rimetterebbero i tappi. "
Verità " No, torni dagli italiani tutti e non aver paura, tu sei forte, fossi io forte come te, non avrei paura di niente e niente mi potrebbe far del male e nessuno mi potrebbe bastonare. "

Addolorata di Lucia