:: Il GLO: una storia
Il G.L.O - Gruppo di Liberazione Omosessuale - nasce come progetto nazionale del Partito della Rifondazione Comunista nel giugno 1997, e a Milano nel novembre dello stesso anno, nella convinzione che le lotte per i diritti civili dei gay e delle lesbiche e per la liberazione sessuale di tutti gli uomini e di tutte le donne debbano diventare bagaglio comune di una nuova cultura comunista rifondata.

Proprio dall'esigenza di interagire con la totalità del partito in tutti i suoi livelli, affinchè la liberazione sessuale diventi bagaglio ideale comune, scaturisce la volontà di istituire un Gruppo di lavoro sull'omosessualità anche presso la federazione di Milano, consequenzialmente al progetto nazionale nato a Venezia lo scorso giugno, in occasione della manifestazione per l'orgoglio omosessuale. Si tratta tuttora di un progetto in fieri che coinvolge per il momento soltanto realtà del centro-nord del Paese: prioritario in questa fase è proprio costituire una rete tra compagni e compagne interessati a lavorare su queste tematiche.

I primi passi in questa direzione a Milano sono già stati mossi: Graziella Mascia ha avviato un rapporto di collaborazione tra il partito e la comunità omosessuale della città; la candidatura di Massimo Mariotti come esponente del movimento omosessuale alle scorse elezioni amministrative è stata il tramite che ha permesso l'incontro di una quindicina tra compagni e compagne omosessuali lombardi; già in quella occasione fu possibile inserire i diritti civili delle persone omosessuali tra le priorità del programma del partito per la città. Si tratta ora di pubblicizzare ulteriormente l'esistenza del gruppo per raggiungere altri compagne e compagni interessati e per "familiarizzare" il partito con la questione omosessuale (a tale scopo la conferenza organizzativa è un momento prezioso), di iniziare un percorso di elaborazione teorica e di studiare canali e strategie per investire di nuove idealità l'intero corpo del partito.

Non è intenzione del GLO sovrapporsi all'attività che svolgono altre organizzazioni omosessuali (principalmente Arci-gay ed Arci-lesbica) bensì coniugare lotta per i diritti civili degli omosessuali e militanza comunista.