
EDITORIALE La ONLUS Progetto Maya nasce come naturale sviluppo della politica di aggregazione e sensibilizzazione portata avanti da sempre dai Centri Sociali Autogestiti contro l'eroina e a fianco della liberalizzazione delle "droghe" leggere.Si propone il difficile intento di andare ad intaccare tutte quelle forme e dinamiche di prevaricazione, di ingiustizie sociali e di discriminazione che gli interessi di potere, fattori culturali, religiosi ed economici alimentano a danno delle classi deboli, dei "diversi", dei malati di AIDS, dei tossicodipendenti.Rispetto al problema dell'eroina promuoviamo campagne di sensibilizzazione e dissuasione dall' utilizzo della sostanza evidenziando oltre ai danni psico-fisici, le speculazioni economiche e il ruolo di controllo sociale a monte del consumo.Oggi ci rendiamo conto che la tossicodipendenza è un fenomeno in continua evoluzione, e che in questi ultimi anni, nonostante i numerosi interventi non ha manifestato segni di involuzione ma ha invece assunto forme diverse e presenta nuovi e più complessi danni personali e sociali. Sempre meno i tossicodipendenti entrano in contatto con i servizi, se non quando si trovano in condizioni estreme di carattere sanitario, psichico, sociale o legale. Queste condizioni dilatano i tempi di esposizione ai danni collegati alle tossicodipendenze. In questo quadro di riferimento, aggravato dalla persistente diffusione del virus HIV e di altre malattie virali ed infettive, abbiamo raggiunto la consapevolezza che è necessario focalizzare la attenzione su nuove strategie che sappiano proporre indirizzi di intervento e indichino obiettivi intermedi rispetto alla completa liberazione dalla dipendenza e alla astensione totale dall'uso di sostanze psicoattive. Questa ottica apre la strada alla tutela delle condizioni di salute della persona e si propone di diminuire gli effetti negativi legati al consumo di droga tramite interventi socio-sanitari ed educativi, atti a fare in modo che il tossicodipendente possa modificare dei comportamenti a rischio per sé e per gli altri. Il progetto mira a cambiare le rappresentazioni sociali delle tossicodipendenze al fine di combattere la cultura della indifferenza e promuovere una cultura di solidarietà. Si cerca di tutelare la salute del tossicodipendente evitando che sia irrimediabilmente sospinto in circuiti di emarginazione ponendo come obiettivo primario la riduzione del danno e dei rischi fisici, psichici, sociali e legali. Il nostro progetto prevede interventi realizzati nei luoghi naturali di aggregazione dei tossicodipendenti attivi e rivolti alla soluzione del problemi concreti, realizzabile nel brevissimo termine. Sono così nate le attività di Riduzione del Danno a Cosenza, con una Unità Mobile che effettua distribuzione di materiale sterile (siringhe, acqua distillata, profilattici) e materiale informativo sulle sostanze. La Onlus ha inoltre attivato un servizio di assistenza legale per i tossicodipendenti ed un osservatorio sul consumo di sostanze psicoattive, finalizzato alla sensibilizzazione dei consumatori sugli effetti e sui danni provocati da uso ed abuso, con una sezione riguardante le "nuove droghe" di largo consumo. |
La Onlus Progetto Maya opera sul territorio cosentino effettuando attività di Riduzione del Danno dal consumo di sostanze stupefacenti. Abbiamo attivato: Unità
Mobile con
avvocati a disposizione degli utenti per tutti i problemi di carattere legale legati alle
sostanze.
Osservatorio
per il monitoraggio della situazione sostanze e
tossicodipendenze.
La
Onlus, in collaborazione con la Cooperativa
Infomedia di Cosenza, ha realizzato un destinato agli operatori del
settore, alle scuole ed ai consumatori; è possibile richiederlo alla mail in fondo
pagina. |