|
|
COMUNITA'
NOMADICA HANGARZONE PLUS
Corteo
Concerto venerdì 22 dicembre '00.
MAGAZZINI COMUNARDI Piazza della Lana, Feltre: una Zona Temporaneamente Autonoma accaduta in realtà! 40 GIORNI IN CUI UNO SPAZIO "ISTITUZIONALE" SOTTOUTILIZZATO E' STATO TRASFORMATO IN UNO SPAZIO PUBBLICO, SOCIALMENTE UTILE. UNO SPAZIO IN CUI IL DESIDERIO ED IL PROGETTO AVEVANO PARI DIGNITA'! Uno spazio di/verso, dove si produceva promuovendo: il gioco, le relazioni, i concatenamenti singolari e collettivi, le controculture. Socializzare saperi contro i poteri, creare prodotti non convenzionali, non consumabili, ma disponibili al ri/uso, non è mai banale, anzi è performativo! E invece, di contro, lo sgombero forzato, violando i patti liberamente sottoscritti! Tutti i patti, quelli scritti e quelli informali, quelli tra persone (d'onore ci fa schifo solo dirlo)semplicemente tra persone che si pensavano corrette! Così oggi 22 dicembre 2.0.0.0. noi siamo il nemico pubblico: Ma feltrini, per piacere, siamo uomini o caporali, sono quei "..." prezzolati, quei caporali che Voi avete eletto ad amministratori che continuano a produrre problemi di ordine pubblico. Noi siamo degli anticorpi omeopatici per questa cittadina tanto pasciuta, quanto politicamente cinica ed egoista! Del resto anche gli apparati d'ordine dimostrano la loro scarsa qualità democratica se ogni qualvolta il gioco si fa duro da mediatori si trasformano in servi che devono fare "al meglio" il lavoro sporco. E chi si nasconde dietro gli apparati di "sicurezza" è più che servo: meschino. Perché non è venuta la guardia padana a sgomberarci dai MAG. COM. ?! E' stata una carognata e una vigliaccata di cui sono responsabili questi amministratori leghisti e chi li sostiene fuori e dentro il municipio. Non ci hanno fatto ATTRAVERSARE NEANCHE IL NATALE, che in quanto tale o è per tutti o non è Natale! Dovreste aver colto, se ce n'era ancora bisogno, attraverso i Mag.Com. Occupati autogestiti come alcune singolarità Comunarde interpretano il territorio!? Con una sensibilità tanto "animista" quanto Psicogeografica*: Il farsi della singolarità qualunque autonomia vera, concreta è stato palpabile. Infatti le singolarità amano "arredare" da sé lo spazio in cui produrre: senso, eventi, socialità, arte sociale e reddito collettivo, dentro modi di stare insieme che esprimono realizzandoli con-temporaneamente nuovi diritti di cittadinanza e nuovi spazi di libertà socialmente costruttivisti! Perché non si può "uscire" dalla fabbrica, dal laboratorio, dal lavoro in genere, dalla Partita IVA subordinata. e trovare sempre anche nel "libero gioco delle relazioni sociali, sentimentali, passionali, sportive ecc.. lo stesso codice, lo stesso comando stupido ridondante e repressivo che impone, come divertirsi, come apparire, come provare piacere, addirittura la spettacolarizzazione del dolore! Dobbiamo sbarazzarci di questo potere Bio-politico che modella i corpi e le menti a suo uso e consumo, e che anche se ti metti individualmente in viaggio arrivi sempre per sfinire nel lavoro. Senza intraprendere una cooperazione sociale ricca e potente, extralavorativa, fra singolarità, soggetti e associazioni, sarà impossibile decostruire il Bio-potere e la Bio-politica che rimpinza, foraggia e sostiene quel 1/3 della società, e ne esclude e sfrutta gli altri 2/3, anche a Feltre. Questo spazio che allude ad una vita altra non è mai stato assegnato anche se sempre da tutti e in ogni ambito riconosciuto. Per noi significa che dobbiamo non solo continuare a lottare, ma anche allargare gli orizzonti e disporci alla riproduzione allargata del conflitto sociale. Un percorso che. dovrà portare nel corso del tempo ad uno Sciopero Sociali Psicogeografico, di cui questo corteo - concerto non è che l'abbozzo. La contraddizione sociale che l'HangarZone presentifica è una questione di Lana Caprina, e non di ordine pubblico! A voi signori di s a s s o , conservatori di privilegi acquisiti con l' inganno, razzisti quando si tratta di migranti, e sempre disponibili al cinismo intollerante con i figli altri, ma accondiscendenti con i figli vostri fino alla nausea! Voi che avete fatto tutto come si (vi) conveniva spetta il disonore di riconoscere che la politica non è sempre e comunque quella cosa sporca, quel privilegio destinato ad alcuni sulla pelle di molti! La Comunità Nomadica HangarZone non rappresenta un conflitto tra interessi. corporativi, ma un conflitto tra interessi sociali, è un esercizio di stile e di etica politica, a cui non si può rispondere attraverso la riduzione della contraddizione a fattore economico, a questione di ordine pubblico. In tutta questa situazione ad osare siamo stati solo noi comunardì, adesso tocca a Voi. Feltre, 20.12.00 * Psicogeografia: lo studio degli effetti che l'ambiente geografico, coscientemente ordinato o no, esercita sul comportamento affettivo degli individui).
ACHTUNG.: SGOMBERO AI MAGAZZINI COMUNARDI 26 novembre 2000 dalle 7 di questa mattina e' in atto lo sgombero di magazzini comunardi occupati a feltre. un centinaio di agenti in tenuta anti sommossa (è presente anche la celere di padova) ha fatto irruzione questa mattina invitando gli occupanti, che da lunedì sera dopo il consiglio comunale nel quale si era deciso di "ripristinare una situazione di legalità .avevano deciso di presidiare il posto anche di notte. In questo momento lo sgombero è tuttora in atto ma due compagni sono riusciti a salire su delle altalene fissate al soffito, piu' o meno a 30 metri di altezza, e noi tutti siamo pronti a rimanere ad oltranza.invitiamo tutti/e a partecipare al consiglio comunale che si terrà questa sera nel municipio di feltre alle ore 18.00 quando sarà promossa la mozione di sfiducia per il sindaco vaccari, e dove noi saremo DISOBBEDIENTI. . Se la situazione non arriverà a conclusioni concrete, se continueremo ad essere un problema di ordine pubblico, se non ci verrà riconosciuto uno spazio ribadiamo la nostra piena intenzione di organizzare una mobilitazione nazionale a Feltre il 22 dicembre. Sarà aperta dal gruppo "99 posse". Per info:hangarzone@ecn.org oppure http://www.ecn.org/lists/cslist/
MAGAZZINI COMUNARDI occupati/autogestiti COSE CHE NON HO, COSE CHE NON AVREI POTUTO AVERE MAI… SE NON CE LE PRENDIAMO NOI! Domenica sera, 22 ottobre 2000… eccoci di nuovo qua, a rivendicare il bisogno di spazi di libertà. Con la non trascurabile differenza che questa volta lo spazio è stato occupato, e non abbiamo nessuna intenzione di lasciarlo dopo un concerto o un week-end!! L'estate passata abbiamo per l'ennesima volta provato a ribadire nella maniera più pubblica possibile l'esigenza di una fetta neanche tanto marginale di soggettività: quella di zone da autogestire, in cui il tempo di vita si imponga su quello di produzione. Zone di critica quotidiana dell'esistente… di sperimentazione di vita altra. Assemblee pubbliche, incontri, comunicati, una manifestazione il 26 agosto scorso che ha visto un migliaio di persone andare a liberare l'ex-macello dei conigli promessoci per anni da comune e poteri vari… e poi parole, trattative andate in fumo, chili di carta timbrata dal comune, promesse stanche, crisi comunali e ancora parole, parole, parole… Un muro di gomma sul quale sono andate a rimbalzare anche le soluzioni alternative all'ex-macello: "da ricercare in tempi brevissimi e comunque entro la fine del mandato dell'amministrazione" come dichiarato in una lettera firmata dal sindaco Vaccari il 25 agosto 2000. Tra le nostre proposte alternative all'ex-macello rientrava anche la possibilità di utilizzare il magazzino di piazzale della lana, dichiarato inutilizzabile dalla giunta come dimostra la due giorni di festa del vino appena svolta… La palla ora sta a voi… a quelli che vorranno condividere l'esperimento di autogestione di quest'area che da stasera abbiamo reso ad un uso pubblico (non commerciale!!) e a quelli che da troppo tempo ci danno fumo e promesse ma zero fatti! P.S. Ad eventuali sgomberi coatti ognuno si prenderà le proprie responsabilità. |
|